Approvata la mozione della Coalizione Civica per Padova, a prima firma delle consigliere Marta Nalin e Chiara Gallani: “La voce di Padova c’è, scende in piazza e porta avanti nelle istituzioni tutto quello che è possibile mettere in campo”
Il voto del Consiglio Comunale di Padova è di lunedì, la mozione votata arriva invece dalla Coalizione Civica per Padova: il Comune di Padova si impegnerà a chiudere tutti i rapporti con lo stato di Israele che contribuiscano in qualunque modo al mantenimento della situazione illegale a Gaza e nei territori occupati. “E quindi qualunque eventuale accordo economico e commerciale o di altra natura con le aziende e le istituzioni provenienti dalle colonie illegali, o che abbiano qualunque tipo di interesse nelle stesse e al contempo il Comune si impegna ad esplicitare ogni forma di sostegno e solidarietà al popolo palestinese”, spiega la stessa Coalizione Civica che ha proposto la mozione, presentata dalle consigliere Chiara Gallani e Marta Nalin.


Un gesto, quello di Padova, che mostra chiaramente da che parte sta la città guidata da Sergio Giordani. “Ieri notte (ndr. lunedì 23 luglio) colpi dai carri armati israeliani hanno aperto il fuoco contro le tende degli sfollati palestinesi a Gaza – ha scritto in un post la consigliera Gallani -. Domenica almeno 85 persone palestinesi sono state uccise dall’esercito israeliano mentre cercavano di procurarsi del cibo. Ogni giorno un disastro. La voce di Padova c’è, scende in piazza e porta avanti nelle istituzioni tutto quello che è possibile mettere in campo”.
Con la stessa mozione il Comune sostiene anche Francesca Albanese, Relatrice speciale dell’ONU per i territori palestinesi occupati dal 1967, conferendole il Sigillo della città. “Non possono zittirci tutti. Non possono ucciderci tutti. Non possono licenziarci tutti”, aveva affermato Albanese commentando la situazione in Palestina.
Ostanel: “Orgogliosa della mia città, non dobbiamo essere complici”
Soddisfazione e approvazione nei confronti della scelta di Padova è subito arrivata dalla consigliera regionale del Veneto, Elena Ostanel. “Sono orgogliosa della mia città perché sospenderà tutti gli accordi con il Governo di Netanyahu e le aziende provenienti dalle colonie illegali – ha dichiarato in un post su Facebook -. È un traguardo importante, raggiunto con una mozione a prima firma delle Consigliere di Coalizione Civica per Padova, Marta Nalin e Chiara Gallani”.

“Non stiamo parlando di un atto simbolico: parliamo di accordi economici e politici che, se recisi, possono contribuire assieme a tutto il resto a fermare il genocidio in corso – ha continuato Ostanel -. Sono gesti istituzionali che hanno bisogno di coraggio, quel coraggio che è mancato al Consiglio Regionale del Veneto quando ha respinto la mia mozione che chiedeva di fare come ha fatto Padova. Ringrazio il mio sindaco, Sergio Giordani per aver chiesto agli altri comuni del Veneto di fare la stessa cosa. Non dobbiamo rimanere complici”.



