Attivo da ieri sera il numero unico europeo per accedere a cure mediche non urgenti e ai restanti servizi sanitari e sociali che si snodano sul territorio. Lanzarin: “Estenderemo a tutto il Veneto questo servizio“
L’attivazione è avvenuta alle ore 19 di ieri sera: ogni cittadino dell’Ulss 3 Serenissima e qualunque visitatore si trovi fisicamente entro i suoi confini ora potrà comporre a qualsiasi ora del giorno e della notte il 116 117 sullo smartphone o sul telefono di casa per accedere a cure mediche non urgenti e ai restanti servizi sanitari e sociali che si snodano sul territorio. Si tratta infatti del numero unico europeo che, di fatto, sostituisce il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), ma non solo: sarà la nuova e principale porta d’accesso per la medicina del territorio, capace di prendere in carico il cittadino e indirizzarlo verso percorsi di tipo sanitario e sociale, ma anche di informare in caso di dubbi di natura sociosanitaria e di suggerire servizi di medicina turistica agli ospiti che decidono di visitare il nostro territorio.

Lanzarin: “Siamo di fronte a una novità per certi versi epocale”
Così ieri pomeriggio, l’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha visitato, accompagnata dal Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato, la sede situata a Mestre in Piazzale Giustiniani, da dove opererà per tutta l’Ulss 3 Serenissima questo innovativo servizio.
“Siamo di fronte a una novità per certi versi epocale – ha affermato Lanzarin – attraverso la quale verrà semplificata la vita alle persone, che non hanno situazioni gravi emergenziali, ma hanno comunque bisogno di essere inserite celermente nel circuito delle visite e delle cure. che verranno subito presi in carico dagli operatori della centrale, personale laico ma ben preparato e assistito comunque sempre dalla presenza di un medico. La sperimentazione è già stata effettuata con successo e ora si passa alla fase operativa con l’intera Ulss Serenissima per poi estendere a tutto il Veneto questo servizio, con l’attivazione di una seconda Centrale a Vicenza, affiancata a quella veneziana, progressivamente entro giugno 2026“.
Proprio nella sede di Mestre, infatti, dal 18 dicembre 2024 si è svolta una sperimentazione che riguardava il territorio del distretto 1 di Bassano del Grappa.
Venturini: “Venezia tra i primi territori a sperimentare questo servizio”
Presente all’inaugurazione del servizio e della Centrale Operativa Territoriale anche l’assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, Simone Venturini. “L’apertura della nuova Centrale Operativa Territoriale (COT) alla Cipressina, in collaborazione con la Regione Veneto, è un momento molto importante per la nostra comunità – ha dichiarato Venturini –. Da qui verranno gestite le chiamate del numero 116 117, dedicato alle non urgenze mediche, attivo 24 ore su 24. Venezia è tra i primi territori a sperimentare questo servizio. Un deciso passo in avanti per la riorganizzazione della sanità territoriale reso possibile grazie ai fondi PNRR e che si avvale dell’utilizzo delle nuove tecnologie”.
Il servizio offerto: medici, infermieri e centralinisti al lavoro
La Centrale 116 117 è diretta da Francesca Ferraretto ed è composta da un medico di centrale, da un infermiere di centrale e da altri 35 operatori tecnico amministrativi che raccolgono i dati anagrafici dei pazienti e gestiscono le loro richieste informative, sanitarie e sociosanitarie, rispondendo ventiquattr’ore al giorno dalla sede mestrina della Centrale operativa, hub regionale per questo servizio.

Accanto ai centralinisti, formati con competenze specifiche certificate e che si turnano per garantire un servizio ininterrotto alla popolazione, in Centrale sono sempre presenti un medico e un infermiere di riferimento per svolgere, se e quando necessario, un consulto e un triage sanitario telefonico che indirizzi il paziente verso il percorso più idoneo.
La sede del servizio 116 117: un investimento di oltre 3 milioni di euro

Per quanto riguarda la sede, in piazzale Giustiniani, si tratta di una struttura di 800 metri quadri dotata di impiantistica e tecnologie innovative sia dal punto di vista ecologico che informatico. Progettata dai tecnici dell’azienda sanitaria veneziana, è sorta lo scorso ottobre, frutto di un investimento di 3 milioni e 315 mila euro. Si tratta di un finanziamento integrato tra fondi Pnrr (1 milione e 152 mila euro), fondi regionali (oltre 1 milioni e 402 mila euro) e fondi dell’Ulss 3 (760 mila euro).
Interconnessioni territoriali: 116 117 e Case di Comunità
La Centrale 116 117 è anche interconnessa con le Case di Comunità: le tre strutture già attive, al momento, e che quindi accolgono i pazienti inviati dalla Centrale 116 117, sono quelle di Noale, Lido di Venezia e Favaro. Ma come arrivano qui gli utenti?
“Un paziente chiama, ad esempio, per una necessità medica non urgente – spiega l’Ulss 3 Serenissima –: l’operatore telefonico, con una serie di domande brevi e mirate, inquadra la tipologia di problema. Se dal colloquio telefonico l’operatore e il medico di centrale, o l’infermiere di centrale, ritengono che il paziente abbia bisogno di approfondire la sua situazione, attribuiscono la necessità di una visita medica da svolgere entro la giornata o, nei casi non ulteriormente differibili, entro le due ore dalla chiamata. A quel punto sarà il medico di continuità assistenziale (guardia medica) della Casa della comunità, o del Distretto, più vicina a contattare il paziente per fissare la visita medica, anche a domicilio, entro quei limiti“.
Quando chiamare o non chiamare il 116 117?
Il 116 117 va chiamato in caso di problemi sanitari non urgenti che si presentano in orari notturni, festivi o prefestivi come prescrizione di farmaci, reazioni alimentari avverse, manifestazioni cutanee, sintomi febbrili, ovvero tutte quelle situazioni che non richiedono un intervento immediato d’emergenza ma necessitano di assistenza medica o consigli sanitari; necessità di consigli sanitari non urgenti in orari notturni, festivi o prefestivi in caso di dubbi su sintomi o terapie; bisogno di essere indirizzati con le informazioni più aggiornate e specifiche verso servizi sanitari, come percorsi di assistenza e presa in carico; ma anche necessità di attivazione di percorsi sociali e sociosanitari come ad esempio quelli legati alla non autosufficienza o disabilità o salute mentale; bisogno di ricevere informazioni più generiche sui servizi o di essere indirizzati, se si è viaggiatori, alla guardia medica turistica.

Il 116 117 non va chiamato invece nel caso di emergenza (va chiamato direttamente il 118). Nel caso invece di prenotazioni con impegnativa medica, per fissare un appuntamento va contattato esclusivamente il Cup al numero unico 041 844 844. Se invece si intende fare un reclamo, una segnalazione o una richiesta in merito all’assistenza ricevuta, ci si rivolge all’Urp al numero unico 041 86 94 692.
Così i numeri di riferimento degli utenti dell’Ulss 3 Serenissima diventano quattro: 118 per emergenze, 116 117 per problemi sanitari e sociosanitari non urgenti, 041 844 844 per prenotazione di visite ed esami al Cup, 041 86 94 692 per segnalazioni all’Urp.



