La mostra “Humus Sapiens. Wunderkammer di pietre, animali e semi” di Ida Harm inaugura domani a Palazzo Moroni di Padova
Domani, giovedì 24 luglio, inaugura la mostra “Humus Sapiens: wunderkammer di pietre, animali e semi” dell’artista ambientale Ida Harm, che raccoglie i suoi ultimi lavori in dialogo con la materia naturale. La mostra, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura di Padova, sarà ospitata nelle scuderie di Palazzo Moroni.
Ida Harm è un’artista già nota al pubblico di Padova per le sue opere pittoriche dedicate ad alberi e foreste, già esposte al Centro San Gaetano nel 2017. Harm da più di due decenni tesse le sue opere di suggestioni filosofiche, scoperte botaniche e dati scientifici, per ricamare un’arte molto personale che si fa interprete della natura.
La trama connette, attraverso la dimensione dello stupore, esseri umani ed ecosistemi naturali, distillandoli sapientemente negli aspetti archetipici e simbolici. Quella di Harm è una ricerca sugli aspetti che accomunano i Sapiens agli esseri non-umani dei tre regni naturali.
“La divisibilità tipica della mentalità occidentale è un limite che l’arte può superare – afferma l’artista – evidenziando elementi di contatto e di comunanza che rimuovono rigide gerarchie antropocentriche“.
L’artista gioca con associazioni visive e linguistiche, trame vegetali, impronte animali, ibridi intra-specie. Ricorre a metafore ambientali per gettare le basi del Simbiocene, un’era marcata da un rinnovato rispetto fra soggetti umani e soggetti non-umani come teorizzato da Glenn Albrecht.



Gli studi che sottendono alla ricerca dell’artista si diramano tra le scienze e la filosofia, passando per letture di botanici e ambientalisti, teorici dell’evoluzione umana e attivisti, poeti della natura e letterati. Studi che formano il tracciato su cui Harm segna una sua peculiare identità, nonché uno sfondo fertile su cui ciascuno può coltivare una propria coscienza ecologica.
I testi che accompagnano la mostra, che la stessa Harm ha stilato, sono ricchi di curiosità e mirano ad accompagnare i visitatori nel percorso ideativo e creativo delle opere, suggerendo spunti di riflessione, cambiamenti di prospettive o letture che sottendono alle opere.
La mostra è a ingresso libero e rimarrà aperta fino al 31 agosto 2025 con orario da martedì alla domenica, 10:00 – 13:00 e 16:30 – 19:30.



