Persona di 67 anni e residente nel territorio di Cavarzere colpita da West Nile, malattia trasmessa dalla puntura di zanzara
Il Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica) dell’Ulss 3 Serenissima ha ricevuto ieri la segnalazione del primo caso neuroinvasivo di malattia da West Nile. Conosciuta anche come febbre da virus del Nilo occidentale, la West Nile è una malattia virale contatta dalle persone principalmente attraverso le zanzare.
Nella maggior parte dei casi i sintomi sono lievi o assenti, ma talvolta si sviluppa una grave infezione che interessa il sistema nervoso centrale. Il soggetto colpito in questo caso è una persona di 67 anni residente a Cavarzere.
La persona in questione, affetta anche da altre patologie croniche, è ora ricoverata all’Ospedale di Padova per le complicanze dovute alla malattia virale.
Nel giugno scorso si segnalava il primo pool di zanzare positive al virus West Nile. In quel caso il Sisp del dipartimento di prevenzione aveva pertanto attuato le azioni previste dalle linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle arbovirosi, verificando nel territorio del Comune colpito l’efficacia del piano di disinfestazione messo in atto, dando tutte le indicazioni previste dal protocollo regionale.
Ora, a fronte del primo caso umano di malattia da West Nile Virus, il Sisp ha dato notizia a tutti i Comuni del territorio e alle Ulss confinanti interessate.
“Come da protocollo, inoltre, sono state impartite le indicazioni di verificare i siti sensibili – spiega il Sisp – nei quali rafforzare le azioni di prevenzione degli interventi di controllo del vettore. Abbiamo poi sollecitato le parti competenti per informare la popolazione su come difendersi dalle zanzare negli ambienti di vita, ad esempio evitando i ristagni d’acqua, usando i prodotti larvicidi, implementando i dispositivi come zanzariere alle finestre. Si rafforza l’invito ad utilizzare repellenti efficaci su pelle e vestiti in ogni occasione di esposizione, non solo a casa ma anche quando ci si muove altrove”.


