Carenze igienico-sanitarie e prodotti privi di tracciabilità: i Carabinieri hanno provveduto al sequestro di alimenti e bevande per oltre 5mila euro
Un dato certo che fa riflettere: negli ultimi due mesi, nell’ambito della campagna “Giubileo della Speranza 2025” disposta dal comando dei Carabinieri Tutela della Salute, su 27 esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande controllati nella provincia di Treviso sono stati ben 21 quelli nei quali il N.a.s dei Carabinieri ha riscontrato irregolarità amministrative. Un quantitativo che comprende 30mila e 500 euro di sanzioni riconducibili alla mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP e a carenze e inadeguatezze igienico-strutturali.
Tali irregolarità hanno comportato anche il sequestro amministrativo di bevande e alimenti per un valore di 5.200 euro e in un locale del settore della ristorazione dell’asolano, oltre alla contestazione di 3 sanzioni amministrative, è stato necessario sottoporre a sequestro anche 700 bottiglie di vino, prive di tracciabilità.



