Il Veneto sta affrontando ore difficili a causa del maltempo che ha colpito in particolare le province di Verona, Vicenza e Treviso.
“Le forti piogge e le raffiche di vento stanno mettendo a dura prova il nostro territorio, ma la macchina dei soccorsi è attiva e operativa su tutti i fronti”. Lo comunica il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.
A Verona una tempesta di appena 15 minuti, con raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 km/h, ha provocato la caduta di decine di alberi e gravi danni a una ventina di automobili. Diverse strade sono state chiuse, tra cui la tangenziale nord e via Torbido. Non si registrano feriti, ma la viabilità risulta fortemente compromessa. Protezione Civile, vigili del fuoco e volontari sono al lavoro per il ripristino della normalità.
Situazione complessa anche nel trevigiano, in particolare a Miane, dove tre smottamenti hanno reso necessarie operazioni urgenti. Due frane rilevanti si sono verificate in Via Carmine e Via Trieste a Combai: i detriti hanno invaso fossi e torrenti, e due famiglie risultano isolate. I tecnici della Regione e il sindaco sono sul posto per coordinare gli interventi. Un terzo smottamento ha interessato un’area privata in Via Rive, attualmente sotto la gestione dei proprietari.
Squadre della Protezione civile sono impegnate anche a Maser e in varie zone delle province di Verona e Vicenza per interventi su alberi caduti e allagamenti.
“Massima attenzione – conclude Zaia – la situazione è sotto controllo grazie al lavoro straordinario delle donne e degli uomini della Protezione Civile, dei vigili del fuoco e dei volontari. A tutti loro va il mio ringraziamento per l’impegno instancabile a tutela della popolazione veneta.”



