La Giunta regionale del Veneto ha approvato il bando per la rottamazione delle vecchie stufe, domande aperte fino al 15 ottobre
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente del Veneto Gianpaolo Bottacin, ha approvato oggi un nuovo bando per la concessione di contributi regionali destinati alla rottamazione e contestuale acquisto di impianti termici domestici.
“Anche nel 2025 puntiamo su questa iniziativa – sottolinea Bottacin – ben consapevoli che, in Veneto, la principale fonte di inquinamento da PM10 primario è proprio il riscaldamento domestico, raggiungendo valori percentuali vicini al 70%”.
Un bando che sta crescendo nell’interesse dei cittadini, tant’è che le richieste già nel 2024 erano state molto elevate: “proprio per questo – spiega l’assessore -, abbiamo deciso di finanziare con 2 ulteriori milioni di euro lo scorrimento della vecchia graduatoria, oltre a partire con 4 milioni di euro per il nuovo bando. Complessivamente dunque 6 milioni per una proposta che ha come principale obiettivo il risanamento atmosferico”.
Il bando si inserisce all’interno delle tantissime proposte sviluppate in oltre settanta misure attuate dalla Regione Veneto nell’ambito del proprio piano aria e punta a incentivare la popolazione a dotarsi di impianti moderni e meno inquinanti.
“Anche in quest’occasione ci siamo concentrati molto sui potenziali partecipanti al bando – prosegue l’assessore – in maniera tale da garantire che a beneficiarne sia chi ne ha effettivamente più bisogno in considerazione delle propria disponibilità. Per questo abbiamo stabilito che possano aderire i privati residenti nel territorio regionale con una situazione economica familiare non superiore a 50mila euro (ISEE ordinario 2025) e che tale fattore sia il principale per redigere la graduatoria”.
Inoltre si è scelto di sommare il contributo regionale a quello statale previsto dal conto termico: “sarà così possibile ottenere un contributo complessivo – conclude Bottacin – che potrà arrivare fino al 100% della spesa ammessa”.
Le domande potranno essere presentate fra il 15 luglio e il 15 ottobre 2025. Tutti i dettagli del bando si potranno trovare sul Bur, in pubblicazione nei prossimi giorni.



