Intervento congiunto di carabinieri, vigili del fuoco e Suem 118 nel pomeriggio di oggi a Fagarè di San Biagio di Callalta, lungo via Postumia Est, per soccorrere un gruppo di sette ragazzi rimasti bloccati su un isolotto del fiume Piave.
A causa dell’improvviso innalzamento del livello dell’acqua e della forte corrente, i giovani si sono trovati impossibilitati a rientrare a riva, rendendo necessario l’intervento di emergenza.
Decisivo l’arrivo di due elicotteri: il “Drago” dei vigili del fuoco di Venezia ha tratto in salvo cinque dei ragazzi, mentre gli altri due sono stati recuperati dall’elicottero del Suem 118.
Sul fatto è intervenuto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha espresso gratitudine ai soccorritori per l’efficacia dell’operazione. “Un ringraziamento sincero ai vigili del fuoco, al personale del Suem 118 e alle forze dell’ordine per il tempestivo e impeccabile intervento che oggi ha consentito di salvare sette giovani, sorpresi da una piena improvvisa del Piave”, ha dichiarato Zaia.



Il governatore ha però rivolto un monito contro i comportamenti imprudenti: “Non è più accettabile che, nonostante gli avvisi e le allerte meteo diramate, ci si metta in situazioni di pericolo simili. Non possiamo permettere che l’imprudenza metta a rischio la vita non solo di chi compie certe scelte, ma anche di chi è costretto a intervenire.”
Zaia ha infine lanciato un appello soprattutto ai giovani: “Evitate comportamenti pericolosi. Non sfidate la natura. È giusto che, laddove vi siano responsabilità chiare, siano applicate anche le sanzioni previste.”



