Secondo il Governance Poll 2025 del Sole 24 Ore, per Possamai +3,5% di consensi rispetto al giorno dell’elezione. In perdita Giordani (Padova), Brugnaro (Venezia), Conte (Treviso) e Tommasi (Verona)
“È un risultato che fa piacere e che ci spinge a continuare con entusiasmo e determinazione lungo la strada tracciata fin dal giorno dell’elezione nel 2023”. Con queste parole Giacomo Possamai, sindaco del Comune di Vicenza, accoglie il lieto annuncio giunto dai dati del Governance Poll 2025, l’indagine annuale condotta da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore sul gradimento dei sindaci d’Italia, che lo vede primo nella classifica dei sindaci dei capoluoghi veneti per crescita di consenso: con un aumento dei consensi del 3,5% rispetto al giorno dell’elezione, Possamai è tra i sindaci che più crescono per apprezzamento in Italia.
L’indagine nel Veneto: apprezzati 3 sindaci su 7 dei capoluoghi di provincia
Ma cos’è il Governance Poll? Si tratta di un’indagine che, va ricordato, non misura intenzioni di voto, né è legata all’appartenenza politica: agli intervistati non viene chiesto un giudizio su uno scenario competitivo, ma solo un’opinione sull’amministratore in carica, valutato esclusivamente per il suo operato. Ciò che viene fotografata, dunque, è la percezione attuale delle performance dei sindaci: insomma, un indicatore che può certamente aiutare gli amministratori a comprendere a che punto si trova il loro rapporto con i cittadini.
A viaggiare in positivo nel Veneto, insieme a Possamai, sono anche De Pellegrin (Belluno) con un +2,3% e Cittadin (Rovigo) con un +0,9%. In negativo invece i sindaci degli altri capoluoghi veneti: -2,4% per Giordani (Padova), -4,1% per Brugnaro (Venezia), -4,8% per Conte (Treviso) e -6,4% per Tommasi (Verona).
Possamai: “Conferma che l’impegno per Vicenza viene apprezzato”
“Sappiamo bene che i sondaggi vanno presi con equilibrio: non sostituiscono le elezioni, non sono misurazioni politiche e non prevedono il futuro – precisa il primo cittadino di Vicenza –. Il sondaggio per me più importante è quello del contatto quotidiano con le persone. Lo prendiamo semplicemente come un segnale positivo e lo voglio condividere con tutta la squadra: assessori, consiglieri comunali, amministratori, tecnici e collaboratori. Tutti coloro che ogni giorno si impegnano, spesso senza clamore, per dare a Vicenza la spinta di cui ha bisogno”.
Il dato di Vicenza assume comunque un valore rilevante. Il trend nazionale mostra infatti una generale difficoltà a mantenere il consenso: quasi il 60% dei sindaci di Comuni particolarmente importanti perde consensi rispetto all’elezione. “Aver aumentato il gradimento tra i cittadini in questi due anni non è solo una cartina di tornasole positiva sull’operato svolto – afferma Possamai -, ma è la conferma che stare tra la gente, ascoltare, affrontare i problemi con realismo, tenere in ordine i conti senza tagliare i servizi e lavorare per rendere Vicenza più bella e accogliente è qualcosa che viene apprezzato”.
Giacomo Possamai chiude dunque con una promessa a Vicenza e a tutti i cittadini: “Continueremo a lavorare con serietà, passione e concretezza per il futuro della nostra città”.


