Ieri mattina si è svolto a Roma l’appuntamento tra il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e il ministro Matteo Salvini
“Sono stato a Roma, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove ho incontrato il vicepresidente del consiglio e ministro Matteo Salvini per un confronto sul progetto dell’alta velocità, in particolare sull’uscita a est di Vicenza” ha dichiarato il sindaco Possamai.
“Nel corso delle assemblee pubbliche svolte negli scorsi mesi nella zona est – ha spiegato Possamai – mi ero impegnato a richiedere questo appuntamento per presentare al ministro tutte le difficoltà che la nostra città sta vivendo e le preoccupazioni della cittadinanza”.
Durante il colloquio “ho ribadito con forza la necessità di approfondire e verificare con attenzione quella che viene definita ‘opzione zero’ – ha aggiunto il sindaco -, ovvero la possibilità di evitare interventi di potenziamento con nuovi binari, puntando invece su soluzioni tecnologiche e gestionali alternative. È una proposta che merita di essere valutata seriamente e prioritariamente, perché consentirebbe di azzerare l’impatto sul territorio, di preservare aree agricole e zone abitate, e di contenere in modo significativo i costi e la durata dei cantieri”.
“Un’attenzione particolare – ha riportato il sindaco di Vicenza – l’abbiamo dedicata alla zona di Settecà, dove sarebbe previsto uno scavalco ferroviario in superficie contro il quale si è espresso il consiglio comunale. Se si dovesse arrivare a confermare quella soluzione, chiedo che venga radicalmente modificata e fortemente mitigata. Ma l’obiettivo resta quello di evitarla del tutto: una struttura di quel tipo avrebbe un impatto troppo pesante sulla qualità urbana del quartiere”.
Durante l’incontro, Possamai ha ribadito l’importanza di fare il possibile per salvare le aree verdi e i boschi che verrebbero interessate dal tracciato e dai cantieri.
Il ministro Salvini ha inoltre dato mandato di approfondire ulteriormente tutte le soluzioni progettuali, chiedendo di ricevere entro l’estate un report dettagliato che consenta di compiere le valutazioni necessarie.
“Vicenza ha bisogno di un progetto serio, sostenibile, il meno impattante possibile. E ha bisogno di cantieri con una durata certa, che non si trascinino per troppi anni. Il nostro compito è lavorare perché ogni scelta sia compatibile con le esigenze della città e con la vita quotidiana di chi la abita”, ha concluso Possamai.



