Il pioniere della musica elettronica ha trasformato ieri sera Piazza San Marco fondendo tecnologia e arte in un unico show
Ieri sera Jean-Michel Jarre ha trasformato Piazza San Marco in un grande palcoscenico immersivo, dove musica elettronica, luci e immagini hanno dato vita a uno spettacolo fuori dal comune.
Il concerto, promosso da Veneto Jazz insieme a vari partner e con il supporto del Comune di Venezia e Vela Spa, ha inaugurato la XVII edizione del Venezia Jazz Festival, con un evento capace di unire tecnologia e atmosfera in uno dei luoghi simbolo della città.
Jarre, tra i nomi più noti della musica elettronica internazionale, ha proposto alcuni dei suoi brani più celebri, portando il pubblico in un viaggio sonoro e visivo tra realtà e immaginazione.

Quella veneziana è una delle sole due date italiane del tour: la seconda sarà nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei. Due location d’eccezione scelte per il loro valore storico e culturale, entrambe patrimonio Unesco di cui l’artista stesso è ambasciatore.
Con concerti da record alle spalle – come i 3,5 milioni di spettatori a Mosca o il concerto virtuale di Capodanno 2021 nella Notre-Dame digitale, visto da oltre 75 milioni di persone – Jarre si conferma come leggenda vivente e artista innovativo.
L’estate in musica a Piazza San Marco proseguirà sabato 5 luglio con Casanova OperaPop di Red Canzian, spettacolo che mescola lirica, pop e teatro, di ritorno in Italia dopo il tour in Cina.


