Da inizio anno 268 misure disposte dal questore di Padova per il contrasto ai reati minorili e nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose: gli ultimi 7 provvedimenti riguardano altrettanti giovanissimi del padovano
A Padova continua l’impegno di Questura e Polizia di Stato per il contrasto ai reati minorili e nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose: da inizio anno, infatti, sono state 268 le misure di prevenzione di tipo personale adottate dal questore di Padova, Marco Odorisio, di cui 12 Daspo “fuori contesto”, 81 Daspo Willy con divieto di accesso ai pubblici esercizi per reati di spaccio e in ambito di movida violenta, 93 fogli di via obbligatori e 82 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Gli ultimi provvedimenti della Questura di Padova
Tra questi, anche i sette provvedimenti di Daspo “fuori contesto” della durata da 2 a 5 anni, notificati lo scorso martedì 24 giugno e disposti nei confronti di 6 minorenni di età compresa tra i 15 e i 17 anni e di un 18enne, cui è stato vietato l’accesso a tutte le manifestazioni sportive in ambito nazionale. I motivi del divieto riguardano condotte illecite e reati perpetrati dai sette ragazzi in ambito extra sportivo, quali rissa, rapina, lesioni, stupefacenti, furto, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Una decisione, quella di Odorosio, derivata dai fatti di cronaca degli ultimi mesi, che hanno visto protagonisti proprio numerosi ragazzi, per lo più minorenni, autori di azioni violente in contesti urbani e di movida, spesso perpetrate anche con armi taglio. Già altri 5 Daspo “fuori contesto” erano stati disposti lo scorso 12 giugno.
I provvedimenti disposti nei confronti dei 7 ragazzi
All’unico maggiorenne dei sette interessati dal provvedimento, Daspo di 2 anni: il giovane, residente nell’hinterland con a carico precedenti penali e di polizia per rissa e reati contro il patrimonio, era stato infatti tratto in arresto dalle volanti nel marzo del 2024 per una tentata rapina aggravata in concorso in via Ponte Molino, dove insieme a due complici aveva tentato di rubare del denaro e il borsello di un coetaneo schiaffeggiandolo al volto e prendendone a calci la bicicletta.
Daspo di 2 anni anche per un 16enne di Abano, con a carico precedenti penali e di polizia per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, tratto in arresto lo scorso 21 marzo nel comune termale per il reato di rapina aggravata in concorso dopo aver picchiato un suo conoscente minorenne per appropriarsi di 40 euro.
Daspo di 3 anni invece nei confronti di un 15enne di Montegrotto Terme, con a carico precedenti penali per lesioni e reati contro il patrimonio, arrestato anche lui lo scorso 21 marzo nella medesima occasione del 16enne di Abano per rapina aggravata dopo aver minacciato di massacrare di botte la vittima.
3 anni di Daspo anche per un 16enne padovano, con a carico precedenti penali e di polizia per furto, minaccia e già destinatario di Avviso Orale del Questore, resosi responsabile lo scorso 29 marzo dell’ennesima violenta rapina in zona stazione a Padova ai danni di un rider addetto alla consegna di generi alimentari, costretto a consegnare il proprio incasso dietro la minaccia di un grosso sasso e di un’asta di ferro prelevata da un cantiere stradale.
Un Daspo di 4 anni è invece il provvedimento adottato nei confronti di un 15enne residente nella Bassa Padovana, già destinatario della misura della custodia cautelare in un Istituto per minorenni, dell’Avviso Orale e del Daspo “Willy” della durata di 2 anni con divieto di accesso ai locali dell’intera provincia, autore di diverse rapine nei confronti di coetanei e correo nella rapina aggravata in concorso del 29 marzo scorso ai danni dello stesso rider.
Stessa sorte per un 17enne di Padova, anch’egli già destinatario anch’egli dell’Avviso Orale e di svariati Daspo “Willy”, attualmente detenuto presso il carcere minorile di Treviso su ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale dei Minorenni di Venezia in quanto gravemente indiziato di una violenta rapina aggravata in concorso commessa il 29 aprile 2024 in un Bar di Jesolo dove, insieme ad altri complici, avrebbe accerchiato alcuni giovani e, dopo averli afferrati per il collo e attinti con lo spray al peperoncino, li avrebbe derubati di diverse collane preziose costringendoli a ricorrere a immediate cure ospedaliere per le lesioni riportate.
Infine, Daspo di 5 anni per un 15enne padovano, con a carico precedenti penali per furto, lesioni personali, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, destinatario dell’Avviso Orale del questore notificatogli in data 11 dicembre 2023, anche lui responsabile di svariate rapine ai danni di coetanei avvenute nel centro di Padova negli ultimi due anni.


