Veneto, assieme a Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, eccellenza per le sue filiere produttive, l’attrattività turistica consolidata e l’efficace operato dei Consorzi di tutela. Zaia: “Riconoscimento importante”
Il Veneto raggiunge il primato nel Turismo delle Dop. Lo ha annunciato la Fondazione Qualivita nel primo Rapporto Nazionale dedicato al legame tra Indicazioni Geografiche e turismo nei territori italiani. Il Veneto, infatti, assieme a Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, si distingue per l’eccellenza delle sue filiere produttive, l’attrattività turistica consolidata e l’efficace operato dei Consorzi di tutela. “Questo importante riconoscimento conferma quanto sia fondamentale la sinergia tra agricoltura, turismo e Dop economy per valorizzare il nostro territorio“, afferma il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, soddisfatto del risultato raggiunto.Â
Il Veneto vanta ben 18 Denominazioni di Origine Protetta (DOP), altrettante Indicazioni Geografiche Protette (IGP), 4 Specialità Tradizionali Garantite (STG), oltre a un patrimonio vitivinicolo di eccellenza con 14 DOCG, 29 DOC e 10 IGT. “Questi numeri testimoniano la capacità della nostra regione di unire forze e competenze: dagli attori locali alle istituzioni, dai Consorzi alle imprese, in una rete virtuosa che ha saputo promuovere progetti condivisi e sinergie concrete tra pubblico e privato – sostiene Zaia -. Il risultato è un’offerta turistica autentica, integrata e sostenibile, in grado di rispondere alla crescente domanda di esperienze legate all’identità e alla qualità del territorio. Quindi, essere alla guida di questa prestigiosa classifica nazionale è la prova del lavoro e della visione strategica delle nostre comunità e dei Consorzi di tutela, che hanno saputo trasformare le nostre eccellenze in motore di sviluppo”.
E conclude: “Il Veneto dimostra che valorizzare le Dop non significa solo conservare le tradizioni, ma anche alimentare la crescita economica e rafforzare il legame con le nostre radici”.


