Da oggi fino a sabato 28 giugno Venezia si prepara ad accogliere il matrimonio del fondatore Amazon Jeff Bezos
Le nozze del fondatore di Amazon hanno fatto molto parlare nelle ultime settimane, tra critiche e acclamazioni, per alcuni il matrimonio di Bezos rappresenta una grande opportunità per Venezia e per il Veneto.
“Ritengo un’ingiustizia comunicare a nome di tutti l’ostracismo a due persone che vengono qui per sposarsi, siano i più ricchi del mondo o i più poveri del mondo”, ha commentato il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia stamattina a palazzo Balbi.
“So che Bezos ha fatto anche delle donazioni – ha aggiunto il presidente -, spero che questo sia un grande invito alla filantropia internazionale a investire ancora di più su Venezia, perché Venezia ha bisogno del sostegno, dell’amore di molti filantropi che la amano a prescindere”.
“Oltre alle donazioni che sono state fatte, penso che ci sia un valore anche da un punto di vista di impatto mediatico che vale circa due miliardi e mezzo di euro – ha proseguito il presidente -. E si dice che l’80% delle forniture e della spesa per questo matrimonio, che è un matrimonio da 40 milioni di euro, riguardano le nostre imprese, i nostri cittadini, i veneziani”.
In merito all’impatto del matrimonio sulla città, Zaia ha aggiunto: “Bezos pesa, dicono, 200 o 250 persone nel matrimonio, una trentina di taxi e cinque alberghi. E i cinque alberghi se non li affittavano a Besos sarebbero comunque pieni, quindi non mi sembra tutto questo danno – ha ribadito il presidente –. Io penso che davanti a questi eventi dovremmo cercare di gestirli in maniera tale che prendano la piega giusta nell’ottica della promozione”.
“Un’occasione straordinaria per la città e per tutto il Veneto”
A sostenere la posizione del presidente anche la capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Veneto Elisa Venturini, che interviene in una nota in merito al matrimonio del fondatore Amazon con Lauren Sánchez.
“Non si comprende che senso abbia protestare contro uno degli eventi più importanti dell’anno – afferma Venturini – che porta Venezia ancora una volta sotto i riflettori del mondo intero. È un’opportunità unica in termini di visibilità, marketing e immagine per la città. La scelta della laguna come location delle nozze è la conferma del fascino senza tempo di Venezia“.
“Venezia si conferma la città più bella del mondo, tanto da essere scelta da uno degli uomini più ricchi e influenti del pianeta per celebrare un momento così importante della propria vita. Questo è un segnale importante e positivo. Invito a guardare con lungimiranza all’evento; dobbiamo essere orgogliosi di accogliere eventi di questo livello capaci di cogliere ogni occasione che rafforzi la nostra identità, la nostra cultura e la nostra economia turistica. Chi protesta dimostra miopia”, conclude Elisa Venturini.


