Le amministrazioni comunali potranno richiedere il contributo fino al 31 ottobre: la Provincia di Treviso incentiva iniziative di divulgazione, eventi informativi e buone pratiche per ridurre l’impatto sul territorio
La Provincia di Treviso punta alla tutela ambientale attraverso una nuova iniziativa, mirata a ridurre la produzione di rifiuti: è il nuovo bando destinato alle amministrazioni comunali della Marca Trevigiana, che mette a disposizione 50mila euro di contributi per incentivare la riduzione del consumo di plastica attraverso iniziative di divulgazione, eventi informativi e buone pratiche per ridurre l’impatto sul territorio. Nei prossimi giorni il bando ufficiale sarà pubblicato sul sito della Provincia e i Comuni potranno presentare la propria candidatura fino al 31 ottobre 2025.
“Mettiamo a disposizione nuove risorse a sostegno dei Comuni per attività migliorative che possano, a livello capillare sul territorio, contribuire concretamente ad aumentare l’attenzione della comunità su un uso più parsimonioso della plastica – spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – . Da anni ormai siamo il territorio più “riciclone” del Veneto in ambito di raccolta differenziata, pertanto con questo bando implementiamo ulteriormente le azioni sensibili sul tema”.
Le progettualità ammissibili al finanziamento della Provincia di Treviso
Tra le progettualità ammissibili al finanziamento, sono previste iniziative di sensibilizzazione, quali opuscoli informativi, brochure, interventi didattici, ma anche l’acquisto di borracce e simili, l’acquisto e l’installazione di erogatori di acqua allacciati all’acquedotto, la diffusione di bicchieri biodegradabili, compostabili con palette in legno e l’eliminazione delle bottigliette di plastica dai distributori automatici. Le progettualità comprendono anche l’adozione di vademecum per gli organizzatori e i partecipanti delle attività sportive per la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso e giornate di raccolta dei rifiuti nelle aree sensibili, come parchi, giardini e lungo i corsi d’acqua.
Il contributo della Provincia di Treviso sarà articolato in diversi scaglioni, sulla base della dimensione dei Comuni che ne faranno richiesta. Per i Comuni fino a 5mila abitanti, sarà possibile ricevere fino al 70% della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 3mila euro; per i Comuni da 5.001 a 15mila abitanti, il 60% della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 5mila euro; e per i Comuni, con più di 15mila abitanti, il 50% della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 7mila euro.
Marcon: “Tante piccole azioni possono portare, nel tempo, grandi risultati”
“Non si tratta solo un sostegno economico, perché questo tipo di investimenti si traduce in benefici diretti sui cittadini e sulla salubrità dell’ambiente che ci circonda – precisa Marcon –. Ricordo che proprio a inizio giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che quest’anno ha come fil rouge i piani di contrasto all’inquinamento da plastica, avevamo diffuso risultati numerici delle diminuzioni di inquinanti, con relativo confronto pratico, rese possibili dai molteplici bandi ambientali della Provincia: i 6 milioni di euro complessivi investiti fino a oggi ci hanno consentito di evitare 8.052 tonnellate di CO2 all’anno e, per esempio, di ridurre 44.500 kg annui di inquinanti atmosferici”.
“Continuiamo dunque su questa linea anche con questo nuovo bando dedicato alla plastica, rilanciando il messaggio che tante piccole azioni possono portare, nel tempo, grandi risultati”, conclude il presidente della Provincia.


