Zaia in visita al cantiere di Cortina d’Ampezzo: “Intervento poderoso che va a risolvere un grande punto nero della città con la riqualificazione degli edifici esistenti”
Grande soddisfazione: è quella del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che questa mattina ha fatto visita al cantiere della Renco spa, grazie al quale sarà possibile la riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria di Cortina d’Ampezzo, oltre alla realizzazione del nuovo commissariato di Polizia.
Zaia: “Cantieri motivati dalle Olimpiadi, è l’effetto che volevamo”
“Questo è un cantiere poderoso e va a risolvere un grande punto nero della città con la riqualificazione degli edifici esistenti – ha spiegato il presidente -. La Renco che ha saputo trovare una soluzione insieme alla sovrintendenza, all’amministrazione comunale e così questo diventerà l’intervento tra i più iconici e storici della città di Cortina in vista delle Olimpiadi. Addirittura si tratta di un investimento più forte e più importante di quello della Pistola: si parla di oltre 120 milioni di euro per il recupero di molti edifici“.
“Alle mie spalle c’è la nuova Questura, ci saranno 600 posti macchina su due piani qui sotto, l’ex stazione delle corriere, l’impianto di risalita qui vicino e poi tutta una serie di stabili che verranno restituiti al Comune – ha illustrato il presidente, mostrando le opere in fase di realizzazione -. Un albergo, degli appartamenti, c’è un altro restauro per altra proprietà più in fondo: se ci guardiamo intorno vediamo gru, questo è già un effetto delle Olimpiadi“.



Alcune delle nuove opere verranno dedicate al pubblico, ma sorgeranno anche alberghi e appartamenti privati. “Sono scelte urbanistiche che ha fatto l’amministrazione comunale e che io assolutamente condivido – ha affermato Zaia -, perché l’amministrazione è riuscita a recuperare tutti questi vecchi stabili, ristrutturandoli e rendendoli utilizzabili: è una bella operazione. Questi cantieri partono motivati dal fatto che ci saranno le Olimpiadi: questo è l’effetto che si voleva e l’effetto che portiamo a casa”.
“Capisco che a qualcuno diano fastidio le gru, a me danno più fastidio gli edifici obsoleti che cadono a pezzi e nessuno li restaura”, ha concluso il presidente.
Cancia di Cadore, Zaia: “Grazie alle Olimpiadi ora una variante all’Alemagna con una galleria”
“Siamo in apprensione per la vicenda di Cancia, della frana di Borca: incontrerò il sindaco, abbiamo in animo di vederci in settimana – ha inoltre affermato Luca Zaia, spostando poi l’attenzione sulla situazione del territorio del bellunese che la scorsa settimana ha subìto la colata detritica dell’Antelao -. Non è una frana che gestiamo noi come Regione, però è pur vero che i problemi del territorio sono problemi di tutti”.
Per il presidente del Veneto si tratta di “una frana importante, si parla di oltre 50mila metri cubi”. “Forse è una delle quattro più importanti che ci sono state fino ad ora – ha continuato Zaia – e diciamo che le opere previsionali che sono state realizzate hanno evitato il peggio perché se non ci fossero stati i cassoni e le briglie evidentemente lì sarebbe andata molto peggio”.
“A Valle di Cadore, grazie alle Olimpiadi, adesso avremo una variante all’Alemagna con una galleria – ha aggiunto il presidente – e abbiamo un sacco di altri lavori per almeno un miliardo e 800mila euro, che se non avessimo avuto le Olimpiadi non avremmo mai visto“.


