Pieve del Grappa festeggia il 35mo anniversario del gemellaggio tedesco con la cittadina di Mallersdorf-Pfaffenberg
Un’amicizia che dura da 35 anni, nata tra i banchi di scuola e cresciuta nel tempo grazie a scambi culturali, ospitalità e legami autentici tra famiglie. Tutto questo è stato al centro della celebrazione del 35mo anniversario del gemellaggio tra il comune di Pieve del Grappa e la cittadina di Mallersdorf-Pfaffenberg (Germania, Bassa Baviera) avvenuto nel comune trevigiano lo scorso fine settimana.
La delegazione tedesca è giunta in città nella giornata di venerdì ed è stata accolta sia dall’amministrazione comunale che da molte famiglie del territorio che ormai da decenni condividono con gli ospiti un rapporto di sincera amicizia. Sabato, invece, è stata la volta di una visita culturale al Teatro Olimpico di Vicenza seguita poi da una serata di gala organizzata nella splendida cornice di Villa Fietta.
Infine, prima della ripartenza del gruppo tedesco, domenica si è tenuta la presentazione della nuova cartellonistica stradale che da oggi celebra anche visivamente il gemellaggio con Mallersdorf-Pfaffenberg a testimonianza della profonda importanza che questo rapporto riveste per la comunità pievesina.
Il legame tra Pieve del Grappa (o meglio, l’allora Paderno del Grappa) e la cittadina tedesca infatti, affonda le radici nei primi anni Ottanta quando avviarono il primo scambio culturale-linguistico tra gli Istituti Filippin ed il liceo Burkhart-Gymnasium. Da allora lo spirito di collaborazione europea si è rinnovato ogni anno grazie agli scambi tra studenti e famiglie che nel tempo hanno creato vere e proprie amicizie durature.
“Questo anniversario non è solo una ricorrenza formale, ma una conferma dell’importanza storica dei legami umani nella costruzione dell’identità europea e non solo – sottolinea il sindaco di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin –. Il nostro gemellaggio con Mallersdorf-Pfaffenberg è difatti un importante esempio di come l’amicizia tra persone e famiglie possa trasformarsi in un ponte duraturo tra culture, generazioni e territori. Il tutto a dimostrazione di come l’Europa dei cittadini si costruisca a partire dalle relazioni autentiche, dalle esperienze condivise e dai sorrisi che superano ogni confine“.
“Ogni volta che torniamo a Pieve del Grappa è come tornare a casa – aggiungono infine il sindaco tedesco Christian Dobmeier ed il presidente dell’associazione Gemellaggi Josef Bauer – Qui ci sentiamo accolti e rispettati come parte di una comunità, anzi, di una grande famiglia. Questo nostro legame va oltre le differenze linguistiche o culturali. È una vera e propria amicizia tra popoli vicini”.



