Un riconoscimento che porta la struttura museale termale di Montegrotto nel circuito internazionale delle eccellenze dedicate alla cultura dell’acqua
Anche il Museo del Termalismo Antico e del Territorio di Montegrotto Terme è ufficialmente entrato a far parte del prestigioso programma UNESCO rappresentato dalla “Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua” (WAMU-NET), ottenendo così un riconoscimento che porta la struttura museale termale nel circuito internazionale delle eccellenze dedicate alla cultura dell’acqua.
Il Museo di Montegrotto si unisce quindi a istituzioni di primo piano nel panorama museale nazionale: non a caso, tra i membri italiani del WAMU-NET, figurano anche il MUSE – Science Museum di Trento, l’Opificio delle Acque di Bologna, il Water Museum di Venezia e l’Ecomuseo Martesana di Milano.
Mortandello: “Passo strategico per valorizzare la nostra storia e la sua più preziosa risorsa”
Questa adesione, spiega il sindaco del Comune di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, “rappresenta un passo strategico per la valorizzazione della nostra identità e della nostra più preziosa risorsa”.

“Entrare a far parte di un programma UNESCO significa non solo ottenere una vetrina internazionale di inestimabile valore, ma anche poter attivare collaborazioni e scambi con importanti realtà culturali in tutto il mondo – afferma il primo cittadino -. È un’occasione fondamentale per promuovere un turismo responsabile e per far conoscere la unicità della nostra storia millenaria legata all’acqua”.
Il programma UNESCO dedicato all’acqua e il Museo del Termalismo di Montegrotto
La WAMU-NET è un’iniziativa faro del Programma Idrologico Intergovernativo dell’UNESCO, con sede in Trentino, che comprende circa 60 musei e istituzioni di 30 diversi paesi. La rete si propone di promuovere l’educazione a un uso più consapevole dell’acqua e di valorizzare i patrimoni di civiltà legati a questa risorsa vitale.
Il Museo del termalismo antico e del territorio è il primo museo non solo in Italia, ma nel mondo, interamente dedicato alla risorsa termale, declinata nei suoi molteplici aspetti, tra geologia, medicina, archeologia e storia. Nato dalla ricerca scientifica ultraventennale condotta dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il CNR, il museo ha sede nel rustico di Villa Draghi.
L’adesione alla rete UNESCO conferma così Montegrotto Terme come destinazione di eccellenza nel panorama del turismo culturale e termale.



