Ieri il tavolo per discutere le prospettive di Electrolux in Italia: buone le performance del 2024, ora si punta a ricerca e sviluppo, digitalizzazione e contenimento dei costi energetici
Si è riunito nella giornata di ieri, presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il tavolo riferito alle prospettive del gruppo Electrolux in Italia. All’incontro hanno partecipato il ministro Adolfo Urso con la Struttura per la crisi di impresa, la Regione del Veneto con l’assessore regionale al lavoro Valeria Mantovan, l’Unità di crisi aziendali e la Direzione Lavoro, le altre regioni in cui hanno sede gli stabilimenti Electrolux Italia (Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche), l’azienda, le rappresentanze sindacali di categoria Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Ugl, Federmanager e i rappresentanti dei lavoratori.
La strategia di Electrolux: investimenti in ricerca e sviluppo e non solo
Nel corso dell’incontro, l’azienda ha presentato le criticità relative al contesto economico nazionale ed europeo in cui è comunque riuscita a registrare, nel 2024, una performance di equilibrio, migliore dell’anno precedente puntando su prodotti di fascia medio alta e riuscendo a guadagnare quote di mercato.
A fronte delle sfide competitive che vedono perdurare la contrazione del mercato europeo e la concorrenza agguerrita dei prodotti asiatici caratterizzati da costi più bassi, l’Electrolux ha esposto le linee guida della propria strategia: prevede di realizzare, in Italia, il consolidamento degli investimenti in ricerca e sviluppo, il rafforzamento della digitalizzazione nei processi operativi dei siti, l’efficientamento e il contenimento dei costi energetici.
Electrolux di Susegana: nuovi investimenti in arrivo
Si è guardato anche allo stabilimento veneto di Susegana, in provincia di Treviso, che occupa circa 1.250 lavoratori ed è specializzato nella prodizione di frigoriferi. Electrolux, parlandone, ha richiamato gli investimenti realizzati che, negli ultimi 2 anni hanno superato i 112 milioni di euro.
Il progetto industriale in fase di definizione prevede ulteriori investimenti finalizzati all’espansione della gamma prodotta e all’adozione di ulteriori innovazioni di processo. Il tavolo è stato aggiornato a data da definirsi nelle prossime settimane quando saranno definiti nel dettaglio il Piano e i relativi investimenti per ciascuno dei siti produttivi.



