In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, la Provincia di Treviso ha analizzato i risultati ottenuti dai 106 milioni investiti
In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, la Provincia di Treviso ha analizzato i risultati ottenuti in termini di investimenti ed effetti benefici sul territorio negli ultimi tre anni. La Provincia ha investito 6 milioni di euro con i bandi di tutela ambientale e oltre 100 milioni di euro con cui l’Ente ha finanziato le opere di riqualificazione degli edifici scolastici superiori.
Dal 2022 al 2025 dunque, la Provincia ha evitato l’emissione di 2.386.000 di tonnellate di CO2, risparmiato 142.300.000 kWh di energia, ridotto notevolmente l’emissione di polveri sottili e il consumo di acqua, nonché bonificato oltre 45mila mq di amianto.
Questi sono i risultati prodotti dalle attività realizzate nell’ambito di due funzioni fondamentali esercitate dalla Provincia. La prima è la gestione del patrimonio immobiliare scolastico superiore. La seconda invece la tutela ambientale e valorizzazione del territorio.
Con i 6 milioni di euro dei bandi ambiente la Provincia di Treviso ha evitato dal 2022 a oggi 8.052 tonnellate di CO2 all’anno e ridotto gli inquinanti atmosferici di 44-500 chilogrammi all’anno. La Provincia ha messo a disposizione i soldi dei bandi ambientali per cittadini, imprese e Comuni.
Gli incentivi e i contributi avevano l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, ampliare il verde urbano, riqualificare i sistemi di illuminazione, sostituire vecchie caldaie, installare impianti fotovoltaici nelle aziende e bonificare tetti con residui di amianto.
Invece, grazie alle opere di edilizia delle scuole superiori e alle nuove costruzioni di edifici Nzeb (Nearly zero energy building) ovvero a bassissimo impatto ambientale, la Provincia ha prodotto 2 milioni di tonnellate di CO2 in meno all’anno e risparmiato 142 milioni di kWh di energia.
Tra gli edifici riqualificati alcuni sono stati recentemente completati come il nuovo Città della Vittoria a Vittorio Veneto, l’IIS Einaudi Scarpa di Montebelluna, l’efficientamento energetico dell’Istituto Sansovino di Oderzo, l’ampliamento del Liceo Giorgione e la ristrutturazione dei laboratori dell’Istituto Barsanti di Castelfranco Veneto.
“Oggi ricorre la Giornata mondiale dell’ambiente e la Provincia di Treviso, ogni anno, dà un contributo importate per tutelare il territorio e la comunità – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – i dati elaborati dal nostro ufficio statistica sono eloquenti di come gli investimenti fatti e in corso si traducano concretamente in un’azione positiva sull’ambiente”.
“Per rendere meglio l’idea, riporto qualche esempio pratico: facendo riferimento alle stime dell’agenzia europea per l’ambiente, per esempio, ogni 10 kg di PM10 emessi causano 1 giornata in più di ricovero in città inquinate, pertanto – spiega il presidente – evitare l’emissione di 2.406 kg all’anno significa contribuire a evitare 240 possibili ricoveri, o, facendo un altro esempio, ridurre le crisi respiratorie infantili: il dato stimato ci dice che questa diminuzione è paragonabile a proteggere 10mila bambini da un’intera settimana di aria insalubre in un quartiere urbano“.
“Guardano alle scuole – aggiunge il presidente -, la riduzione di 2.300.000 tonnellate annue di CO2 grazie agli interventi di edilizia scolastica superiore è comparabile alla capacità di assorbimento di oltre 113 milioni di alberi, oppure a risparmiare 37 milioni di voli nella tratta Treviso-Roma, o ancora oltre 1 miliardo di viaggi in treno nel tragitto Treviso-Venezia, con benefici diretti sulla qualità dell’aria”.
“Sono solo alcuni esempi, che però fanno capire come la pubblica amministrazione giochi un ruolo fondamentale nella salvaguardia ambientale e nella salute pubblica. E la Provincia di Treviso può certamente dire di aver fatto la sua parte“, conclude Marcon.



