La Virtus Padova avvia il progetto “Casa Virtus: una casa per tutti”, il crowdfunding per sostenere le spese per la nuova sede della società
La Virtus Padova ha annunciato l’avvio del progetto “Casa Virtus: una casa per tutti”. Con questa iniziativa la squadra neroverde torna ufficialmente ad avere una propria sede. Il nuovo cuore pulsante delle attività virtussiane sarà la palestra Alpi Hrovatin di via Lucca, nel quartiere della Sacra Famiglia a Padova.
Dopo ottant’anni di storia nella formazione sportiva ed educativa degli atleti, Virtus Padova apre una nuova sede che sarà molto più di una palestra. Casa Virtus vuole proporsi come un punto di riferimento per tutta la comunità. Uno spazio aperto e inclusivo che ospiterà attività sportive, scolastiche, sociali e culturali. Uno spazio rivolto non solo agli atleti neroverdi, ma anche a scuole, servizi sociali, associazioni e cittadini del territorio.

“Il nostro è un progetto che va oltre il suo nome. ‘Casa Virtus: una casa per tutti’ non è una semplice raccolta fondi, ma il riflesso concreto di una storia lunga ottant’anni, fatta di sacrifici e passione, che oggi vuole restituire valore al territorio – ha spiegato il presidente neroverde Marco Chioatto in occasione della festa degli ottant’anni della Virtus -. Questo crowdfunding, sostenuto da CiviBank attraverso il bando CiviCrowd FOR 2030, ha l’obiettivo di migliorare l’impianto di Via Lucca, creando due nuove strutture esterne a beneficio di tutta la comunità per tutti gli anni a venire. Vogliamo rendere questo spazio un vero punto di riferimento sportivo, educativo e culturale per tutta la zona”.
Il progetto prevede infatti interventi significativi per trasformare la palestra di via Lucca in un vero centro sportivo e culturale a servizio del territorio. Tra questi, la realizzazione di un’aula studio pensata per offrire ai giovani atleti uno spazio dove poter studiare, favorendo così un sano equilibrio tra sport e scuola. L’aula studio sarà aperta anche alla cittadinanza, diventando un luogo accessibile per attività educative e culturali.
Parallelamente, è prevista anche la costruzione di una struttura destinata alla gestione dei servizi generali. Questo secondo edificio sarà progettato con spazi dedicati alla segreteria, una sala riunioni e ambienti attrezzati per le attività tecniche e organizzative.
Per finanziare i due interventi, Virtus Padova ha avviato una campagna di crowdfunding di 60 giorni, con l’obiettivo di raccogliere 20mila euro. La cifra è quella necessaria per coprire i costi delle due principali strutture. Ogni contributo sarà fondamentale per costruire un futuro sostenibile, educativo e inclusivo, non solo per i giovani della Virtus, ma per l’intera comunità padovana.
La raccolta fondi, che si terrà sulla piattaforma di crowdfunding Idea Ginger, seguirà la formula del “Tutto o niente”: se non sarà raggiunta la somma necessaria alla realizzazione delle due strutture, tutte le donazioni saranno restituite ai sostenitori.
I lavori prenderanno il via al termine della campagna, solo al raggiungimento della cifra prevista, con l’obiettivo di inaugurare le nuove strutture entro la fine del 2025.


