Oggi urne aperte. Sono poco più di 56 mila (56.632) gli elettori chiamati in Veneto in occasione delle elezioni amministrative.
I Comuni coinvolti sono nove. L’eventuale turno di ballottaggio, previsto solo per Santa Maria di Sala, si terrà domenica 8 e lunedì 9 giugno. Il numero contenuto di municipi coinvolti è legato al fatto che nel 2020, a causa della pandemia di Covid-19, molte amministrazioni rinnovarono i propri organi in autunno, prolungando così i mandati fino al 2026. Le consultazioni di quest’anno riguardano quindi in gran parte Comuni commissariati o interessati da elezioni anticipate.
Tra i nove centri interessati non figura alcun capoluogo di provincia. Solo uno supera i 15 mila abitanti: Santa Maria di Sala (Venezia), con oltre 17 mila residenti. Qui si vota dopo la sfiducia, nel dicembre 2024, alla sindaca Natascia Rocchi – eletta nel 2022 con una coalizione di centrodestra – da parte di nove consiglieri della maggioranza. Rocchi si ricandida, sostenuta da Forza Italia, Lista Salese e due civiche. In corsa anche l’ex vicesindaco Alessandro Arpi, appoggiato da buona parte del centrodestra, e Massimo Iovine, 24 anni, candidato del centrosinistra.
Sempre in provincia di Venezia si vota anche a Eraclea (circa 12 mila abitanti), dove la sindaca Nadia Zanchin (centrodestra) è stata sfiduciata da nove consiglieri su 16. Zanchin era entrata in carica dopo un periodo di commissariamento seguito a un’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose.
Unico Comune al voto in provincia di Treviso è Borso del Grappa (5.800 abitanti circa), dove il sindaco Flavio Domenico Dall’Agnol si è dimesso a novembre 2024, dopo l’uscita di scena di nove consiglieri. Qui la sfida sarà tutta al femminile: da una parte Fiorella Ravagnolo con la lista “Borso con Fiorella”, dall’altra Lisa Celotto con “Libertà è partecipazione”, sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia.
In provincia di Rovigo si vota a Porto Viro (circa 13.700 abitanti) per scegliere il successore di Valeria Mantovan, eletta nel 2022 con il centrodestra e poi chiamata nella giunta regionale di Luca Zaia in sostituzione dell’assessora Elena Donazzan, eletta al Parlamento europeo. Mantovan ha lasciato la carica a settembre 2024. I candidati sono quattro: Mario Mantovan, Thomas Giacon e Armida Panizzo per liste civiche; Stefano Permunian è invece sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc.
Nel padovano si vota soltanto a Ospedaletto Euganeo (5.500 abitanti circa), dopo le dimissioni nel maggio 2024 del sindaco Giacomo Scapin, eletto nel 2021 con una civica di centrodestra e sfiduciato da sette consiglieri. Si ricandida anche lui, insieme a Severina Masiero, Fabio Vigato e Stefano Gallo, tutti espressione di liste civiche.
Due i Comuni interessati in provincia di Belluno. A San Nicolò di Comelico (377 abitanti), si torna al voto dopo la morte del sindaco Giancarlo Ianese nell’agosto 2024, all’età di 82 anni. Era stato eletto nel 2024 con una lista unica ed era stato primo cittadino per otto mandati dal 1965. A Sospirolo (circa 3.000 abitanti), invece, si vota in seguito alla morte per malattia del sindaco Mario De Bon, eletto nel 2023. A guidare l’unica lista in campo è Livia Cadore, in continuità con l’amministrazione uscente.
Infine, due Comuni al voto anche nel Veronese. A Bevilacqua (circa 1.700 abitanti) si torna alle urne dopo la scomparsa, a novembre, del sindaco Valentino Girlanda. Il vicesindaco reggente Maurizio Arzenton si ricandida contro Marco Grazia. A Castagnaro (circa 3.500 abitanti), si ricandida Christian Formigaro, decaduto nel 2024 dopo le dimissioni di dieci consiglieri. Con lui in corsa anche Michele Sordo, Jonathan Modenese – entrambi del centrodestra – e Luca Sordo per il centrosinistra.
I seggi saranno aperti oggi, domenica 25 maggio, dalle 7:00 alle 23:00, e lunedì 26 maggio dalle 7:00 alle 15:00.


