Domenica 25 maggio Mestre torna a vestirsi di colori e musica con un nuovo appuntamento di “Via Piave in Festa”
Questa domenica torna a Mestre l‘attesissimo appuntamento di “Via Piave in Festa”. L’evento celebra la vita quotidiana del contesto urbano mestrino, creando un’occasione di aggregazione, divertimento e riscoperta di tradizioni.
A partire dalle 10.00 le strade del centro si riempiranno di colori, musica e sorrisi, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto.
La giornata sarà scandita da stand, street food, musica, artigianato, giochi per bambini, performance itineranti e tante sorprese pensate per ogni fascia di età. I negozi lungo Via Piave resteranno aperti per tutta la giornata, offrendo un’occasione speciale per passeggiare e conoscere le attività commerciali della zona.
Per bambini e adulti, le attrazioni non mancheranno fino a sera: gli artisti di strada, i giocolieri e gli artisti circensi animeranno ogni angolo della via, mentre la musica live e i DJ set daranno ritmo e allegria all’intera festa, estendendosi fino alla Rotonda dei Papaveri.



In occasione della Giornata Mondiale dei Bambini, gli organizzatori hanno pensato ad un’iniziativa speciale dedicata ai più piccoli. Decine di giochi di una volta permetteranno ai bambini di divertirsi con attività tradizionali che hanno attraversato generazioni. Trottole, corde per saltare, biglie, giochi di legno e tante altre attrazioni offriranno ai più giovani l’opportunità di vivere un’esperienza autentica.
“Questo evento rappresenta un segnale concreto di rinascita e partecipazione per la città e per il quartiere di Via Piave. La volontà di questa con iniziative come queste restituire vitalità a questa importante area urbana, valorizzando il tessuto commerciale e creando momenti di aggregazione per famiglie, bambini e cittadini – afferma l’assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, Sebastiano Costalonga – . In occasione della Giornata Mondiale dei Bambini, abbiamo voluto arricchire la festa con un’area dedicata ai giochi di una volta, perché crediamo che la riscoperta delle tradizioni possa essere un modo meraviglioso per unire generazioni e far vivere ai più piccoli l’emozione di giocare insieme, lontano da schermi e tecnologia. Invito tutti a partecipare e a vivere Mestre con entusiasmo e spirito di comunità”.



