Si è svolta oggi al Venezia Terminal Passeggeri la cerimonia inaugurale della terza edizione di Space Meetings Veneto, l’evento internazionale dedicato alla space economy promosso dalla Regione Veneto e dalla Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace Innovation and Research.
Un appuntamento che riunisce nel capoluogo lagunare i principali operatori globali del settore aerospaziale, insieme ai protagonisti dell’innovazione tecnologica, della supply chain e degli investimenti.
I numeri della manifestazione confermano una crescita significativa: oltre 360 aziende del settore provenienti da 25 Paesi, più di 5.000 meeting B2B programmati, 3.000 addetti ai lavori iscritti e 180 relatori italiani e internazionali. A dare il via ufficiale alla manifestazione, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha sottolineato l’importanza del comparto aerospaziale per lo sviluppo sostenibile e tecnologico del territorio.

«Con la terza edizione di Space Meetings Veneto, la Regione ribadisce il proprio ruolo guida nella Space Economy – ha dichiarato Zaia – Un settore in rapida evoluzione che rappresenta una delle sfide globali più promettenti». Un riconoscimento è stato consegnato a Oscar Pozzobon, Presidente e CEO di Qascom, per il contributo dell’azienda vicentina alla missione lunare LuGRE, che ha stabilito un record mondiale nell’utilizzo del sistema GPS e Galileo.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato, tra gli altri: Lorenzo Galanti (Direttore Generale ICE-Agenzia), Luigi Brugnaro (Sindaco di Venezia), Federico Zoppas (Presidente RIR AIR), Paola Carron (Presidente Confindustria Veneto Est), Luca Vincenzo Maria Salamone (Direttore Generale ASI), Gen. Maurizio Cantiello, Fabrizio Spagna (Presidente VTP), Stephan Castet (CEO ABE), Ilenia Zambonin (Coordinatrice Veneto Stars) e Daniela Mapelli (Rettore Università di Padova). Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha inviato un videomessaggio di saluto.

Tra i protagonisti dell’evento anche la squadra Thrust dell’Università di Padova, composta da 57 studenti provenienti da sette dipartimenti, che ha realizzato un razzo in fibra di carbonio lanciato nello spazio, e i giovani talenti di Veneto Stars, a dimostrazione del legame tra formazione, innovazione e competitività .
«Il successo dell’iniziativa – ha affermato Federico Zoppas – è il frutto del lavoro di squadra tra istituzioni, università , imprese e ricerca. Il Veneto e l’Italia sono tra i principali motori della space economy internazionale».
Il Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Italiana, Luca Salamone, ha confermato il ruolo centrale dell’Italia nel settore: «Il Veneto è uno dei territori più dinamici per l’economia dello spazio, grazie a un ecosistema capace di integrare innovazione, sostenibilità e transizione digitale».
ICE-Agenzia, presente sin dalla prima edizione, ha portato quest’anno a Venezia 22 operatori da 10 Paesi, tra cui India, Malesia e Spagna, contribuendo all’espansione internazionale della manifestazione.
Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est, ha evidenziato l’importanza di un ecosistema innovativo per affrontare le sfide della New Space Economy: «Occorre una politica industriale solida e un piano formativo che potenzi i profili STEM, vera linfa del cambiamento».



