L’allarme di Condifesa Verona CODIVE: in appena 90 minuti caduti 110 mm di pioggia a Boschi Sant’Anna. Bosco e Volon di Zevio le zone più colpite dalla grandine
Grandine a macchia di leopardo ieri pomeriggio nella provincia di Verona, dove i chicchi si sono abbattuti con violenza su Oppeano, Palù, Tombazosana e Bosco di Zevio, colpendo maggiormente Bosco e Volon di Zevio. Forti piogge hanno interessato anche Legnago, Bevilacqua e Minerbe, ma è a Boschi Sant’Anna che si è registrato l’episodio più intenso: in appena 90 minuti sono caduti 110 mm di pioggia, l’equivalente di 110 litri d’acqua per metro quadro.
Una situazione tanto critica da portare Condifesa Verona CODIVE, il consorzio che fornisce copertura assicurativa alle aziende agricole, contando quasi 9.000 soci, a lanciare l’allarme: eventi climatici così estremi, infatti, rischiano di mettere in pericolo la produzione di frutta e ortaggi. E infatti così è stato: la più danneggiata è la frutticoltura, in particolare le mele, ma sono state coinvolte anche colture erbacee come il mais.


“Siamo in un periodo critico – spiega Michele Marani, direttore di CODIVE – perché i frutti sono già formati. I colpi della grandine provocano lesioni che possono compromettere la produzione o, in alcuni casi, azzerarne completamente il valore commerciale“.
I tecnici di CODIVE sono ora al lavoro per verificare l’entità dei danni e nei prossimi giorni sarà possibile fare una quantificazione precisa.


