Marcon: “Il messaggio di pace e di speranza nel saluto al mondo di Papa Leone XIV sia di buon auspicio per il mondo”
Si è deciso ieri, dopo quattro scrutini, chi sarà il nuovo vescovo di Roma: il nuovo successore di Pietro è il cardinale statunitense, Robert Francis Prevost, che ha assunto il nome di Papa Leone XIV.
I festeggiamenti di piazza San Pietro hanno raggiunto anche il Veneto e persino al provincia di Treviso. “Il messaggio di pace e di speranza nel saluto al mondo di Papa Leone XIV sia di buon auspicio per il mondo in questo periodo storico così complesso e difficile”, ha commentato infatti Stefano Marcon, presidente dell’Unione Province del Veneto e presidente della Provincia di Treviso.
“Anche la scelta del nome che richiama la dottrina sociale della Chiesa è un segno importante”, puntualizza Marcon. Ed è proprio così: Papa Leone XIII, che guidò la Chiesa di Roma dal 1878 al 1903, è ricordato nella storia dei papi dell’epoca moderna come il pontefice che ritenne la Chiesa dovesse occuparsi anche del campo sociopolitico. La sua enciclica “Rerum Novarum” del 1891 è, non a caso, considerata il testo fondativo della moderna dottrina sociale cristiana. Insomma, Prevost non ha scelto il proprio nome papale a caso.
“Abbiamo bisogno di una guida morale forte – ha concluso Marcon -. È quanto auguro alla comunità cattolica e a tutti noi“.



