Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, a margine di un evento a Padova, sulla scelta del nuovo Papa
“È fondamentale in questa fase avere un rispetto ossequioso del lavoro di 138 cardinali – ha affermato il presidente -, che sapranno scegliere l’interprete, io spero, migliore del nostro tempo, come lo hanno fatto con gli altri Papi”.
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Per Zaia questo “è un tempo del dialogo interconfessionale, è il tempo della pace che viene prima di tutto. Secondo uno studio solo il 16% degli 8 miliardi e mezzo di cittadini del mondo non crede in qualcosa. Quindi alla luce di questo penso che sia fondamentale una rete importante, solida, anche con il dialogo interconfessionale, che possa indicare la via anche rispetto a processi di pace e di soluzione di problemi dei meno ambienti, del sociale e il Papa dovrà essere il giusto interprete. Dopodiché sceglieranno il migliore”.
“Il Papa ha un grande potere spirituale, ma ne ha anche uno temporale fuori dalla Città del Vaticano, che è quello del dialogo con i grandi della terra. E un Papa che riesce a essere il centro, il fulcro per questo dialogo è un papa che risolve un sacco di problemi” ha concluso Zaia.


