Bufera politica per una gita scolastica a una moschea da parte dei bambini e le loro maestre di un asilo parrocchiale di Ponte della Priula ad un centro islamico di Susegana, in provincia di Treviso.
A scatenare la bufera, una foto in cui si vedono i bambini inginocchiati in direzione della Mecca e pregare con l’imam. Il post risale al 30 aprile: “Questa mattina siamo stati accolti dall’Imam nella moschea di Susegana… è stata un’esperienza davvero emozionante …ci siamo tolti le scarpe,le maestre hanno indossato un velo e siamo entrati in una grande stanza dove per terra c’era un enorme tappeto rosso con alcune strisce bianche dove ci si mette per pregare…L’imam ci ha spiegato che la religione musulmana si fonda su 5 pilastri e ci ha detto che loro pregano 5 volte al giorno (ci abbiamo anche provato). Gia’ in occasione della festa per la fine del Ramadan Shevala, mamma di Bilal, ha letto un libro che spiega ai bambini cos’è e cosa si fa durante il Ramadan. Grazie di cuore all’Imam che ci ha aperto le porte della moschea e ci ha accolto con rispetto, amicizia ed entusiasmo”.
Immediate le reazioni politiche, con il capogruppo in consiglio regionale della Lega Alberto Villanova che tuona: “Inginocchiarsi è un gesto sacro. È atto di preghiera ed adorazione, non di semplice scambio culturale. Bisogna quindi dividere con grande attenzione e cura il momento di conoscenza culturale, certamente condivisibile, da quello sacro della preghiera, riservato invece ai fedeli. Lasciare che dei bambini cristiani si inginocchino verso la mecca non è condivisione, ma una forzatura inaccettabile a danno di piccoli inconsapevoli. Non è un caso che, nelle stesse scuole cattoliche, chi non professa la nostra fede, non reciti insieme il Padre nostro ma assista in silenzio”.
“La confusione creata tra il momento della conoscenza con quello della preghiera porta a pensare all’indottrinamento, che certo non può essere per dei bambini lo scopo di una visita culturale in un centro islamico – aggiunge Villanova -. Giusta e doverosa quindi l’ispezione annunciata dal Ministero Valditara: queste iniziative sono molto delicate e vanno gestite da parte degli organizzatori con grande solerzia ed
attenzione”.



