Mogliano ci prova ma non riesce a chiudere in bellezza la stagione. Al “Battaglini” è Rovigo a vincere con merito, approfittando anche dei troppi errori commessi dagli ospiti, che rendono difficile sperare in un risultato positivo.
Il primo tempo vede i padroni di casa in controllo, con un divario nel punteggio che poteva anche risultare stretto rispetto alla supremazia espressa. Mogliano riesce a riaccendere le speranze nel finale della frazione grazie a una meta di rapina di Peruzzo.
La ripresa si apre con un Mogliano vivace che, grazie alla meta di Alessandro Drago, riduce ulteriormente lo svantaggio. Tuttavia, la reazione dura poco: Rovigo allunga nuovamente e mette una seria ipoteca sulla vittoria finale. Non mancano impegno e determinazione tra i biancoblù, ma errori in momenti cruciali consentono agli avversari di mantenere il controllo. Mogliano riesce comunque a segnare altre due mete, limitando il divario e conquistando il punto di bonus offensivo.
La partita si chiude con la trasformazione della meta finale da parte di Michele Sutto, seconda linea e uno dei due giocatori — insieme a Mattia Ferrarin — che oggi hanno disputato l’ultima gara della carriera. Entrambi sono stati premiati prima del fischio d’inizio dal presidente biancoblù Roberto Brunetta, come già avvenuto nell’ultima partita casalinga per Giordano Baldino.
Il campionato di Serie A Elite di Mogliano si conclude così, con i ringraziamenti a tutti i partner, sostenitori e tifosi che hanno seguito e incitato la squadra, in casa e in trasferta.
Al termine dell’incontro, coach Umberto Casellato ha commentato:
“La nostra difesa non è stata ottimale come nelle partite precedenti, abbiamo sbagliato delle scelte tecniche nei momenti chiave e per vincere a Rovigo devi essere quasi perfetto. Non ci siamo riusciti ma non posso dire nulla ai ragazzi, sono stati enormi. È la prima partita persa dopo la sconfitta di Roma, senza altri obiettivi in gioco se non la nostra voglia di crescere. Ringrazio tutto lo staff, sono arrivato in corsa e non è mai facile, ma mi hanno permesso di lavorare con serenità, energia e positività. Grazie a loro i ragazzi si sono espressi al meglio. Non prometto nulla per la prossima stagione, sarà difficilissima, ma lavoreremo giorno per giorno, con umiltà, come abbiamo fatto finora.”



