Si è spento oggi, a 91 anni, lo storico ex presidente del Vicenza Giuseppe Farina, figura legata agli anni d’oro del Real Vicenza
“Apprendiamo con grande tristezza della morte di Giuseppe Farina, per tutti “Giussy”, storico presidente del Lanerossi Vicenza – commenta il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai -. Il suo nome rimarrà sempre legato all’epoca d’oro del Real Vicenza: gli anni del grande Paolo Rossi e dell’indimenticabile G. B. Fabbri, con l’impresa sportiva del secondo posto in campionato nel 1978. Anni che hanno fatto sognare i tifosi biancorossi e che resteranno per sempre nella storia della nostra città. Alla famiglia Farina le più sentite condoglianze a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale“.
Classe 1933, imprenditore, Giuseppe Farina si laureò all’Università degli Studi di Padova in giurisprudenza, diventando presidente del Vicenza nel 1968: ruolo, che ricoprì per dodici anni.
“Con Giussy Farina se ne va uno degli ultimi presidentissimi del calcio, tutto passione e voglia di rischiare, senza aver a che fare con supermanager, fondi arabi e ricconi americani di cui il calcio moderno è molto ben dotato” afferma in una nota il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commentando la morte di Farina.
“Ha guidato la bellezza di 12 club, tra cui il Milan prima dell’arrivo di Berlusconi – ricorda Zaia -. Farina ha vissuto e fatto vivere ai tifosi, nello scorrere degli anni, la storia più entusiasmante della compagine biancorossa, quando nel 1977-78, con il grandissimo Paolo Rossi in campo, il suo Lanerossi Vicenza sfiorò l’impresa scudetto arrivando al secondo posto. Un personaggio irripetibile, come il suo grande ‘Lane’“.
“Il suo ricordo sportivo può essere certamente di stimolo ad imprenditori che vogliano oggi mettersi in gioco. Lo sport, anche oggi, ha bisogno di mecenati”, conclude Zaia.



