Oltre 300 studenti delle classi quinte delle scuole superiori di secondo grado di Mirano hanno partecipato all’evento “Il lavoro viaggia con noi”
Il tour nazionale è promosso dalla Fondazione Consulenti per il Lavoro, dal Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro e dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Venezia, con il patrocinio della Regione Veneto, dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Comune di Mirano.
Il truck, che toccherà 24 città italiane, ha fatto sosta nella cittadella scolastica miranese, trasformandosi in un centro di orientamento mobile dove i giovani hanno potuto incontrare esperti del settore, ricevere consigli su come affrontare il mondo del lavoro e approfondire temi fondamentali come legalità e sicurezza attraverso esperienze immersive.
I partecipanti hanno potuto raccogliere materiali informativi, trovare risposte alle loro domande, sperimentare la sicurezza sul lavoro con un videogame e un software in realtà virtuale, e divertirsi con il “Crucilavoro”, un gioco ideato per apprendere i concetti chiave del mondo professionale.
“Siamo voluti venire direttamente nelle scuole – ha spiegato Luca Scalabrin, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Venezia – per incontrare i ragazzi che stanno terminando il percorso scolastico e non sanno bene cosa fare della loro vita. Continuiamo così la nostra attività di promozione di politiche attive per il lavoro”.
Vincenzo Silvestri, presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro, ha sottolineato: “L’esigenza di avvicinare i giovani al mercato del lavoro è importantissima. In Veneto 800mila ragazzi hanno lasciato il paese, dobbiamo fare di tutto per trattenere i giovani. Questa iniziativa serve per far conoscere le opportunità che il territorio offre e orientare i percorsi scolastici e professionali”.




Andrea Marin, delegato della rettrice per l’Orientamento e il Tutorato dell’Università Ca’ Foscari, ha ribadito l’importanza di preparare le nuove generazioni alle sfide future: “Viviamo in un momento in cui la società sta cambiando e servono competenze sempre più innovative. Il nostro Ateneo vuole contribuire a questo percorso di crescita”.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. “Abbiamo accolto questa iniziativa con entusiasmo – ha dichiarato l’assessora all’Istruzione del Comune di Mirano, Maria Francesca Di Raimondo –. È un progetto che ci sta molto a cuore e che vogliamo portare avanti insieme agli istituti scolastici, nell’interesse delle nuove generazioni”.



