Fermata un’auto non autorizzata al trasporto ittico in cui viaggiavano 4 quintali di pesce siluro proveniente dal fiume Po
La guardia di finanza di Rovigo, in collaborazione con il reparto areonavale di Venezia, dopo una mirata attività di monitoraggio, ha sottoposto a controllo un’autovettura sospetta a Donada, località del comune di Porto Viro.
Alla guida dell’auto, due persone di origini rumene, stavano trasportando il pesce siluro proveniente dalle acque del fiume Po. Con l’aiuto del servizio veterinario dell’Ulss 5 Polesana, gli agenti hanno esaminato le condizioni di trasporto e conservazione del pescato.
Il mezzo è risultato non essere adatto al trasporto ittico, e il pesce era in condizioni igenico-sanitarie tali da renderlo non idoneo al consumo.
Gli agenti hanno dunque sequestrato i 4 quintali di pesce siluro, per un valore di circa 5mila euro, e proceduto alla distruzione di tutto il pescato, trattandosi di prodotto ittico potenzialmente dannoso per la salute. Inoltre, i militari hanno posto in fermo il mezzo e stabilito sanzioni amministrative per oltre 1.500 euro.
Sono tuttora in corso approfondimenti per la valutazione della posizione fiscale dell’azienda ittica a cui fanno capo i due soggetti controllati. L’attività svolta non solo tutela i consumatori nel mantenimento degli standard qualitativi dei prodotti, ma testimonia l’impegno per la difesa dell’illecito sfruttamento del delicato ecosistema del Delta del Po.


