Sospensione della licenza per 120 giorni del Bepari minimarket nel padovano, il cui titolare ha venduto alcolici a due minorenni
Nel pomeriggio di sabato scorso, il titolare del minimarket Bepari di Riviera Businello a Padova, ha venduto una bottiglia di vodka alla fragola a due minorenni, rispettivamente di 12 anni e mezzo e 16 anni e mezzo. Le giovani, dopo essersi ubriacate, sono state protagoniste di una lite avvenuta in piazza dei Signori, durante la quale hanno aggredito un’altra ragazze e anche gli agenti che sono intervenuti.
A seguito della lite e dell’aggressione agli agenti intervenuti, la 12enne è stata colta da forti malori. È stata quindi accompagnata al pronto soccorso con un’ambulanza, dove è stata ricoverata in stato di “intossicazione alcolica”, rimanendo in osservazione fino al giorno dopo.
Ieri pomeriggio gli agenti di polizia hanno eseguito la chiusura per 120 giorni del minimarket. Il ritiro della licenza è stato disposto dal questore Marco Odorisio, ai sensi dell’articolo 100 Tulps. Gli accertamenti, infatti, hanno confermato la responsabilità del titolare nella vendita di superalcolici alle due minorenni. Consapevole dei controlli, l’uomo avrebbe addirittura suggerito alle minori di “non berla qui perché passa la polizia. Mi hanno già chiuso il negozio una volta”.
Inoltre, alla luce dei fatti accertati, il questore ha disposto l’adozione di due Daspo Willy della durata di 3 anni per la ragazza 16enne. La sanzione prevede il divieto di accesso alle aree urbane, agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento di tutte le piazze del centro cittadino. Sono interessate piazza dei Signori, piazza Capitaniato, piazza delle Erbe, piazza della Frutta, piazza Duomo nonché a tutte le zone adiacenti a Riviera Ponti Romani.
È stato notificato anche un ulteriore provvedimento dello stesso tipo e durata che vieta alla 16enne anche l’accesso e lo stazionamento all’interno e nelle immediate vicinanze del centro commerciale Ipercity del comune di Albignasego per fatti analoghi risalenti al 21 dicembre scorso. La minore avrebbe opposto resistenza ad un controllo dei carabinieri, inseguendoli e minacciandoli mentre filmava e pubblicava la scena ripresa sui canali social.
Considerata la gravità e la pericolosità delle condotte manifestate a carico della ragazzina è stata altresì notificata la misura personale di prevenzione dell’Avviso Orale.


