Prodotti scaduti, frigoriferi incrostati, condizioni igienico sanitarie pessime: la Guardia di finanza di Rovigo ha chiuso un’altra attività dedita alla vendita di prodotti etnici a Taglio di Po
Si tratta un esercente 39enne pakistano dedito alla vendita di kebab. I finanzieri di Adria – in collaborazione con personale del Sian (Servizio igiene Alimenti e nutrizione) della Ulss 5 “Polesana” – hanno appurato le pessime condizioni igienico-sanitarie dei locali, delle attrezzature e degli impianti per la preparazione degli alimenti. I prodotti alimentari conservati nei frigoriferi sono stati trovati in stato non idoneo al consumo: alcuni erano scaduti, prividi etichetta e conservati in condizioni non conformi alle normative.
Inoltre, le attrezzature e i frigoriferi presentavano incrostazioni e condizioni di pulizia del tutto inadeguate. È quindi scattato il sequestro di 60 kg di prodotti alimentari, tra cui patate fritte, carne, kebab, verdura e altri alimenti. Parallelamente all’attività di controllo fiscale, ancora in corso, sono state contestate violazioni delle norme europee e nazionali in materia di igiene e sicurezza alimentare, con sanzioni amministrative cheammontano a un totale di 18 mila euro. Al titolare è stato intimato il divieto di prosecuzione dell’attività fino al ripristino dei requisiti igienico-sanitari e la rimozione delle condizioni di grave incuria all’interno dei locali; è stata infine disposta la distruzione della merce sequestrata per il tramite di una ditta specializzata.


