Segnalato l’amministratore della società, operante nella produzione di prodotti in plastica, alla Procura per gli omessi versamenti di Iva: ora arriva il sequestro
L’amministratore di una società trevigiana operante nella produzione di prodotti in plastica era stato segnalato alla locale Procura della Repubblica dall’Agenzia delle Entrate di Treviso per omessi versamenti di Iva. Solitamente il reato di omesso versamento dell’Iva, ricorda la Guardia di Finanza, “punisce con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versi l’imposta dovuta in base alla dichiarazione, ove questa sia di importo superiore a 250 mila euro e sempre che il contribuente non abbia in corso piani di rateazione per estinguere il relativo debito”. Anche se per questo reato è sempre prevista la possibilità di sequestrare e confiscare, anche in misura equivalente, il profitto illecitamente conseguito.
E infatti così è stato: il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari di Treviso, che ha predisposto infatti quest’ultima misura cautelare. Ora la Guardia di Finanza del Comando provinciale di Treviso ha provveduto al sequestro preventivo su 1,8 milioni di euro, corrispondenti all’importo evaso e presenti nei conti correnti dell’azienda, che non aveva versato l’Iva dovuta per l’anno 2022.


