La Stagione di Prosa del Teatro Sociale di Rovigo prosegue mercoledì 9 aprile con Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi in Plaza Suite, adattamento e regia Ennio Coltorti
“Ah, se queste pareti potessero parlare…!” Neil Simon nella sua opera l’ha fatto: ha fatto parlare una stanza, una suite dell’Hotel Plaza. L’adattamento di Ennio Coltorti andrà in scena mercoledì 9 aprile alle ore 20.30 a Rovigo.
Protagonista già nel titolo è una suite, simbolo di successo e appagamento sociale. Le suite custodiscono segreti e misteri di cui si può parlare sono a teatro, dove per loro possano parlare le persone che le hanno abitate.
Soprattutto se queste persone sono interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia. Come, del resto, quello dell’autore, Neil Simon infatti è l’autore moderno più rappresentato nel mondo.

Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio interpretano tre coppie diverse, in tre situazioni diverse, che avvengono nella stessa suite di un hotel considerato come l’Olimpo: la dimora degli Dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi.
La trama della commedia
Prende quindi vita il racconto di tre coppie diverse, con tre problemi di coppia diversi e un unico filo conduttore: una stanza dell’Hotel Plaza di New York.
Il primo episodio rappresenta la crisi della coppia che sfocia nel tradimento e nella separazione. I due coniugi si ritrovano nella stessa Suite della loro luna di miele e tentano di rianimare il matrimonio ormai definitivamente spento.
Nel secondo episodio la coppia protagonista è clandestina, due vecchi compagni di classe: lui famoso produttore, lei felice “mogliettina-modello” e la stanza è sempre il luogo del loro ritrovo dopo anni.
Il terzo episodio è il più esilarante. Una coppia, logorata dal tempo, che tenta di convincere la figlia a sposarsi. Ma il giorno fissato per celebrare le nozze, la promessa sposa si chiude in bagno e non vuole uscire.
In una commedia rappresentare l’inciampare di una qualunque persona può già far sorridere ma se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima la situazione diventa esilarante.
Dietro il puro e alto divertimento assicurato dalle commedie di Simon c’è sempre la dura verità della vita. Una durezza che Simon voglia sconfiggere con una modifica del tradizionale detto popolare: “Ridi che ti passa!”.
L’iniziativa è sostenuta del Comune di Rovigo, sul cui sito sono disponibili tutte le informazioni e i biglietti sono acquistabili su Arteven.



