I tre giovanissimi, tra i 15 e 16 anni, sono stati arrestati a Padova accusati di tentata rapina ai danni di un rider
I carabinieri della sezione radiomobile di Padova hanno arrestato in flagranza di reato tre minori tra i 15 e 16 ani di origine straniera. I giovani, due residenti a Padova e uno domiciliato nel veneziano, sono ritenuti responsabili in ipotesi accusatoria del reato di tentata rapina in concorso ai danni di un rider.
I fatti si sono verificati sabato notte ai danni di un 33enne pakistano, rider per conto di una società. L’uomo ha contattato la linea 112 riferendo di essere rimasto vittima di una rapina ad opera di tre giovani in via Foscolo nei pressi della stazione ferroviaria.
L’uomo riferiva che poco prima si era recato nella via per effettuare una consegna in precedenza richiesta da tre giovani. Una volta avvicinato il rider, riferendo di non essere in possesso del denaro necessario al pagamento, i tre giovani pretendevano la consegna della merce.
All’ opposizione del rider, due dei tre giovani lo hanno spinto a terra trattenendolo, mentre il terzo cercava di prendere la merce contenuta all’interno del termo-zaino, senza però riuscirci.
All’arrivo di altri rider giunti in soccorso della vittima, i tre giovani si sono dati alla fuga in direzione del vicino piazzale della Stazione, dove sono stati tempestivamente raggiunti e fermati dai militari.
Inoltre, a seguito di perquisizione personale, il 16enne è stato trovato in possesso di un documento rubato che gli è stato contestualmente sequestrato.
Sulla scorta degli elementi acquisiti, i tre sono stati dichiarati in arresto e notificati alla procura presso il tribunale per i minorenni di Venezia. Il tribunale ha disposto la detenzione presso l’istituto penale per i minorenni di Treviso.
Da successivi accertamenti è emerso che i due 15enni erano responsabili in ipotesi accusatoria di rapina ai danni di un minore. Lo scorso 11 marzo infatti, presso la fermata degli autobus della stazione di Padova, i due avevano aggredito la vittima con spray urticante, rubandone la sigaretta elettronica.
Il gruppo sembrerebbe colpevole di atre rapine da accertare. Il procedimento è in fase di indagini preliminari e gli indagati sono in attesa dell’eventuale sentenza definitiva di condanna.


