Servizio di trasporto sospeso per rissa lo scorso martedì a Padova: la denuncia è scattata per sei giovani, adottata anche la misura di prevenzione dell’Avviso orale
Sono stati individuati e denunciati in sei, quali responsabili della rissa che si è consumata martedì sera a bordo di un tram all’altezza di Corso del Popolo a Padova: la denuncia è per rissa, interruzione di pubblico servizio e getto pericoloso di cose.
Il fatto: una rissa tra ragazzi sul tram a Padova
Il tutto è accaduto intorno alle 21 di martedì, quando due volanti della Polizia erano state inviate al capolinea sud nel quartiere di Guizza, dove stava sopraggiungendo un tram al cui interno, poco prima, un gruppo di ragazzi molto giovani avevano dato origine a una violenta rissa, alla presenza di una decina di passeggeri. Uno dei giovani, all’altezza della fermata Eremitani, aveva addirittura utilizzato uno spray urticante al peperoncino, costringendo il conducente del tram a bloccare la corsa per fare evacuare gli altri passeggeri poichè l’aria era diventata irrespirabile. A scendere dal tram erano stati anche gli autori della rissa, che erano fuggiti in diverse direzioni facendo perdere le proprie tracce.
Necessario per il conducente avvisare la direzione e procedere a raggiungere il capolinea per un cambio mezzo. Gli agenti di polizia, invece, dopo aver ascoltato le testimonianze degli altri passeggeri, avevano provveduto alle ricerche dei ragazzi coinvolti, concentrando i controlli in particolare nella zona della stazione ferroviaria. Proprio in quell’area, infatti, sono stati individuati i protagonisti della rissa, che sono stati quindi condotti in Questura e, anche grazie ad alcune immagini delle telecamere di videosorveglianza, la polizia ha potuto ricostruire l’accaduto.
L’identificazione dei responsabili e la denuncia
I sei giovani sono stati quindi identificati, quali cinque minorenni non accompagnati di cui quattro stranieri, tutti privi di un contesto familiare e con svariati precedenti penali: in particolare un 15enne padovano già segnalato per rapina, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto; un 16enne egiziano per rissa e interruzione di pubblico servizio; due 15enni nordafricani per violenza privata, invasione di terreni ed edifici, rapina, rissa e porto di oggetti atti ad offendere e un 15enne rumeno per furto, rapina e lesioni. Il sesto era invece un 20enne con a carico precedenti per minaccia, rapina, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, interruzione di pubblico servizio e lesioni.
Al termine degli accertamenti effettuati in Questura da parte dei poliziotti della Squadra Mobile e delle volanti, tutti e sei i giovani sono stati denunciati rispettivamente alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia e alla Procura della Repubblica di Padova.
Riscontrata la gravità dei fatti e i numerosi precedenti penali a carico di tutti i soggetti identificati, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato la Divisione Polizia Anticrimine, disponendo nei confronti degli stessi ragazzi l’adozione della misura di prevenzione dell’Avviso orale, in applicazione della normativa recentemente introdotta dal c.d. “Decreto Caivano” che ha esteso l’adozione del provvedimento anche ai soggetti di minore età.



