Dipendenti pronti a essere ricollocati, si guarda al subentro: “Sarà supportato il percorso che potrà portare ad un futuro subentro anche tramite momenti di confronto tecnico con i potenziali soggetti interessati”
Si è tenuta ieri la riunione del tavolo regionale relativo all’aggiornamento della situazione e alla definizione di prospettive per il Fondaco dei Tedeschi di Venezia, convocata dall’assessore regionale al Lavoro, Valeria Mantovan, e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro.
All’incontro hanno preso parte la Direzione lavoro regionale, il Comune di Venezia, presente con l’assessore Simone Venturini, la Soprintendenza alle belle arti di Venezia, DFS Italia, che gestisce lo store, Dekus che ha in capo la gestione dell’immobile, LVMH Italia e le organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL con i rappresentanti dei lavoratori.
Mantovan: “Pronti a ricollocare i dipendenti, ma nessuna novità su un subentro nel Fondaco dei Tedeschi”
Due gli obiettivi dell’incontro: comprendere lo stato di avanzamento delle attività di ricollocamento dei circa 200 dipendenti di DFS Italia, alla direzione del centro commerciale di lusso di Venezia, e valutare le prospettive di subentro nell’immobile di un nuovo attore commerciale di alto profitto.
“In anticipo rispetto alla chiusura del negozio, prevista per il 30 aprile e alle attività di disallestimento che termineranno il 31 maggio, sono state già avviate le interviste e l’assessment per agevolare il ricollocamento di una parte dei lavoratori nelle aziende del gruppo LVMH – ha spiegato l’assessore al Lavoro della Regione Veneto, Valeria Mantovan –. Parallelamente, è stata avviata un’attività che, per il tramite degli enti bilaterali, potrà facilitare il reinserimento in altre aziende del terziario e turistiche. Infine, è partita la progettazione per avviare i percorsi di politica attiva del lavoro messi a disposizione della Regione per orientare, formare e ricollocare i lavoratori“.

“In merito al secondo obiettivo dell’incontro, non si sono registrate novità – ha poi dichiarato Mantovan –. È questo un ambito di lavoro complesso e con profili di riservatezza, ma sui cui esiti abbiamo tutti delle aspettative. Auspichiamo che si trovi presto un subentrante che sia anche in grado di riassorbire e valorizzare i lavoratori in uscita. Oggi è stato nuovamente confermato l’impegno e la massima disponibilità da parte della Regione e delle istituzioni direttamente competenti: il Comune di Venezia e la Soprintendenza. Sarà supportato il percorso che potrà portare ad un futuro subentro anche tramite momenti di confronto tecnico con i potenziali soggetti interessati“.
“Come Regione continueremo a monitorare gli avanzamenti”, ha concluso l’assessore regionale. La convocazione del prossimo incontro del tavolo è prevista nel mese di giugno.



