La Procura della Repubblica di Rovigo e il comando provinciale della Guardia di finanza di Padova hanno eseguito un sequestro preventivo per un totale di 4,8 milioni di euro
Il provvedimento, disposto dal Gip di Rovigo, ha coinvolto sette società attive nel settore della costruzione di edifici.
L’operazione, condotta dalle Fiamme gialle di Padova ed Este, ha portato alla denuncia di sette persone per presunte false fatturazioni e indebite compensazioni Iva. Le indagini, avviate nel 2023, avrebbero accertato l’emissione di fatture inesistenti per oltre 14 milioni di euro da parte di società con sede nelle province di Crotone, Parma, Reggio Emilia e Verona.
Le fatture fittizie, riconducibili a contratti di noleggio di attrezzature edili inesistenti, avrebbero generato 2,5 milioni di euro in crediti Iva fittizi, utilizzati per compensare i contributi Inps dovuti dalle aziende ai propri dipendenti. Questo meccanismo avrebbe consentito alle società coinvolte di mantenere un’apparente regolarità contributiva ed evitare limitazioni operative.
Il sequestro ha riguardato conti correnti, immobili, autoveicoli e altri beni mobili, per un valore equivalente al profitto illecito contestato.


