Arrestati un uomo di 32 anni per spaccio e un 25enne accusato di furti e rapine commesse da minorenne a Padova
Mercoledì pomeriggio, la polizia di Padova ha arrestato un cittadino tunisino del 1993, regolare in Italia e residente in città, sorpreso a spacciare quasi due grammi di eroina in via Madonna della Salute.
Gli agenti nel corso di un controllo, hanno notato un uomo giungere a bordo della sua auto, e parcheggiarla a poca distanza dall’incrocio con via Bergamini. Lo spacciatore era fermo all’incrocio in attesa già da una decina di minuti.
I poliziotti hanno notato un velocissimo scambio di mani tra i due uomini che hanno fermato subito dopo, riuscendo così ad intercettare la dose di eroina venduta per 15 euro.
Successivamente gli agenti hanno effettuato una perquisizione a casa del tunisino rinvenendo altri 3.750 euro provenienti dell’attività di spaccio di questi giorni che sono stati sottoposti a sequestro.
Grazie agli accertamenti è emerso che nel 2024 il pusher era già stato condannato ad 1 anno e 6 mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Il tunisino è stato dunque arrestato e trattenuto in questura in attesa di essere condotto davanti al giudice, che ha poi convalidato l’arresto in attesa del processo.
Giovedì mattina il secondo arresto
Un giovane di 24 anni, di origini tunisine, oggi cittadino italiano e domiciliato in provincia di Padova è stato arrestato ieri mattina per numerosissimi episodi di furto, rapina e lesioni commessi nelle province di Treviso, Pordenone e Venezia negli anni scorsi, alcuni mentre era ancora minorenne.
Il ragazzo è stato rintracciato nelle prime ore della mattinata a 30 chilometri da Padova , in un appartamento individuato dagli investigatori dove in passato aveva vissuto con i propri genitori ed oggi da solo.
Dovrà scontare una condanna a 5 anni, 7 mesi e 28 giorni come cumulo di diverse condanne definitive per i reati commessi.
Tra questi, un furto commesso nel 2017 presso la stazione ferroviaria di Treviso quando aveva rubato un telefono ad un coetaneo, una in centro a Treviso dove, dopo aver rubato alcuni capi di abbigliamento in un negozio, aveva colpito con dei pugni al volto un commesso ed un furto aggravato di una collana d’oro del valore di oltre 500 euro strappata dal collo di un uomo a Bibione nel 2021.
Una volta rintracciato il giovane è stato accompagnato in questura per la sua identificazione e successivamente accompagnato presso il carcere minorile di Treviso dove sconterà la pena.



