Il piano per l’amministrazione straordinaria di Speedline è stato presentato ieri in anteprima dai commissari straordinari durante un incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Un tavolo di confronto a cui ha partecipato anche l’assessora regionale al Lavoro del Veneto, Valeria Mantovan, insieme ai rappresentanti dell’Unità di crisi aziendali, della Direzione lavoro regionale e delle associazioni sindacali di categoria Fiom Cgil e Fim Cisl con le Rsu.
Secondo l’assessora Mantovan, il piano esprime “grandi qualità sotto tutti gli aspetti: industriali, legali ed economico-finanziari”. L’azienda, che nei mesi scorsi versava in condizioni critiche, sta ora recuperando efficienza, riorganizzandosi e attirando nuovamente l’interesse di clienti storici e nuovi, con una prospettiva di innovazione.
Il percorso verso il risanamento, spiega Mantovan, prevede il ripristino dei rapporti con la clientela e la revisione degli atti giuridici relativi alla precedente cessione d’azienda. Tuttavia, permangono criticità ereditate dalla gestione precedente, con il 2024 segnato da ingenti perdite. Nelle prossime settimane il ministero delle Imprese e del Made in Italy esprimerà il proprio parere sul piano, avviando così la fase operativa che porterà alla ricerca di un nuovo investitore. “Come Regione continueremo a monitorare e supportare il processo insieme alle strutture ministeriali”, conclude Mantovan.
Sindacati: il piano tiene conto di aspetti industriali e sostenibilità economico-finanziaria
Sulla questione è intervenuta anche una nota congiunta di Fim Cisl, Fiom Cgil e delle Rsu di Speedline, che evidenziano come il percorso delineato guardi non solo al rilancio industriale, ma anche alla sostenibilità economico-finanziaria e agli aspetti legali legati alle controversie con l’ex proprietà.
Secondo le organizzazioni sindacali, l’azienda sta lavorando per consolidare i rapporti con i clienti storici e sviluppare nuove opportunità commerciali su mercati inediti. Il piano di rilancio presentato dai commissari sarà ora valutato dal ministero, dopodiché si aprirà una fase gestionale che culminerà nella ricerca di un nuovo investitore in grado di valorizzare le potenzialità dell’impresa.
I sindacati accolgono positivamente l’impegno dei commissari nella stesura del programma, ma sottolineano la necessità di trovare un equilibrio nella gestione dei prossimi mesi e anni. “Abbiamo chiesto ai commissari di avviare un confronto a livello locale per approfondire i punti del piano di reciproco interesse”, spiegano Fim Cisl, Fiom Cgil e Rsu.
Nei prossimi giorni è attesa una convocazione per questo confronto. Intanto, lunedì 24 marzo, durante un’assemblea, il piano sarà illustrato alle lavoratrici e ai lavoratori di Speedline.



