La consigliera regionale dem, Chiara Luisetto, annuncia un’interrogazione: “Preoccupante il caso di Montecchio Maggiore. Voglio chiarimenti esaustivi dall’assessora Lanzarin”
Circa mille cittadini senza medico di base. Una storia che si ripete, già sentita, ma che ora colpisce anche il Comune di Montecchio Maggiore. Non un piccolo paese, ma un centro cittadino di oltre 20mila abitanti.
“Il caso che emerge da Montecchio Maggiore è emblematico di un quadro emergenziale che la Regione non riesce a sanare – sostiene la consigliera regionale del Partito Democratico, Chiara Luisetto -. Non solo: il fatto che ad essere penalizzato sia un centro cittadino di rilievo, dimostra che il problema si estende a macchia d’olio e non riguarda solo i piccoli paesi. Su questa vicenda voglio avere chiarimenti esaustivi da parte dell’assessora Lanzarin”.

Luisetto annuncia così la presentazione di un’interrogazione in merito. “Dopo aver sbagliato in modo macroscopico la programmazione e dopo una evidente sottovalutazione della criticità cui il Veneto stava andando incontro, la Giunta regionale pensava di risolvere il tutto inserendo nel sistema gli specializzandi. Ma è chiaro che questo escamotage non è risolutivo – prosegue la consigliera regionale -. Servono investimenti e misure di sostegno che rendano appetibile il ruolo di medico di medicina generale“.
“Auspico che il preoccupante caso di Montecchio Maggiore spinga il governo regionale ad agire urgentemente – conclude Luisetto – e, contemporaneamente, a riaprire un confronto a tutto campo per garantire soluzioni efficaci“.



