Prodotti esposti che violavano il Codice del consumo: a Valdagno è scattato il sequestro da parte della Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza ha sequetrato nei giorni scorsi oltre 28mila articoli di vario genere, tra maschere e costumi di Carnevale, prodotti per la casa, cosmetici, bigiotteria e abbigliamento, ritenuti non a norma.
Il sequestro ha interessato nello specifico un negozio di Valdagno, dove è avvenuta l’ispezione delle Fiamme Gialle, in ottica di contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e al commercio di prodotti non conformi alle normative di sicurezza europee e nazionali. Qui i finanzieri hanno trovato 28.190 prodotti privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore, in violazione quindi del Codice del consumo.
Gli articoli non presentavano infatti informazioni in lingua italiana relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose per l’uomo e l’ambiente e le precauzioni d’uso. A fronte di queste irregolarità, dunque, le Fiamme Gialle hanno sequestrato amministrativamente i prodotti non conformi e all’attività commerciale è stata sancita una multa che, secondo le leggi, potrebbe arrivare fino a 51.646 euro.
“L’attività ispettiva, realizzata in stretta collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si inserisce nel quadro del protocollo d’intesa rinnovato nel mese di aprile 2023 e costituisce un concreto esempio di cooperazione rafforzata tra le due Istituzioni finalizzata alla tutela del mercato anche attraverso il contrasto alla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza stabiliti dalle normative nazionali e dell’Unione Europea – spiega la Guardia di Finanza -. L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire condizioni di concorrenza leale per gli operatori economici onesti, promuovendo al contempo una protezione adeguata per i consumatori, in particolare per quelli più vulnerabili, come i minori”.



