Il festival dedicato allo sperimentalismo, all’oralità, alla canzone e alla performance in programma dal 13 al 23 marzo 2025 a Vicenza, Arzignano e Colceresa
Non solo un festival dedicato alla poesia sperimentale, ma anche alla canzone e alle performance: è infatti un programma ricco di incontri, conferenze ed eventi, quello del Poetry Vicenza 2025, rassegna che prenderà il via il prossimo 13 marzo e coinvolgerà diversi luoghi del territorio vicentino, con la partecipazione di alcuni dei più importanti interpreti nazionali e internazionali: dagli Stati Uniti, da Portogallo, Serbia, Ungheria, Svezia, oltre che dall’Italia.

Sarà un decimo anniversario importante, grazie all’impegno del Comune di Vicenza e delle Gallerie d’Italia di Vicenza (Intesa Sanpaolo), che quest’anno hanno potuto contare anche sulla collaborazione con la Fondazione Bonotto, con la galleria d’arte Atipografia, e l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati), riuscendo a proporre così un festival articolato in due momenti che andrà dal 13 al 23 marzo 2025.
Nel corso di questa decima edizione del Poetry Vicenza, previsti anche incontri speciali con gli studenti delle scuole del vicentino, una lezione-performance di Giovanni Fontana alle Gallerie d’Italia – Vicenza e presentazioni di libri presso vari spazi dedicati in Vicenza. Ma entriamo nel dettaglio.
Poetry Vicenza 2025: gli appuntamenti dal 13 al 17 marzo
A partire dagli anni Cinquanta e Sessanta e non solo in Italia, la forma della canzone, il cantautorato d’autore e la rivoluzione dei valori e delle mode della società si sono rapidamente evoluti verso altre forme di scrittura e non solo, portando da una parte a un nuovo impegno civile con performance e canzoni di vario tipo e in vari stili, dall’altro a una sperimentazione in poesia che è andata a occupare una posizione rilevante all’interno del panorama artistico e letterario del Novecento, non da ultimo riconosciuto con il Nobel per la letteratura a Bob Dylan: la prima settimana del Poetry Vicenza, dal 13 al 17 marzo, dunque, sarà dedicata proprio a questo: alla canzone, alla poesia e al cantautorato d’autore.
Tra gli ospiti attesi ci saranno Eric Andersen, Massimo Bubola, Patrizia Laquidara, Ivan Talarico, Militant A (degli Assalti Frontali) in conversazione con Paolo Fazzini e Francesco Principini, Paolo dal Bon (Presidente della Fondazione Gaber) e Giulio Casale.
Si partirà dunque il 13 marzo alle Gallerie d’Italia – Vicenza, dove si svolgeranno anche gli appuntamenti del 14 e 21 marzo: giovedì 13 alle 18, “L’illogica utopia” di Giorgio Gaber, che comprenderà una performance e un colloquio con Giulio Casale sul teatro-canzone del famoso artista; venerdì 14 alle 18, intervista e performance della funambola Patrizia Laquidara; venerdì 21 alle 11, lezione sulla poesia sperimentale del XX secolo con “Giovanni Fontana: dalla poesia fonetica alla poesia totale“.
Questi, solo per citare alcuni esempi della varietà di appuntamenti in programma nella prima settimana: seguirà il 15 marzo in mattinata l’evento alla Libreria Galla-Libraccio (anche il 23 marzo) e, nel tardo pomeriggio di quello stesso giorno, all’Odeo del Teatro Olimpico. Il 16 marzo Poetry Vicenza sarà accolto a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca Bertoliana (anche il 20 e il 21 marzo). Il 17 l’appuntamento sarà presso la H-Farm International School. Ci si trasferirà poi nei comuni della provincia: il 22 marzo ad Arzignano e a Colceresa, il 23, dopo la mattinata in Libreria Galla-Libraccio a Vicenza, si raggiungerà Arzignano per i due eventi finali del pomeriggio e della serata.
Il programma completo di tutti gli appuntamenti è presente sul sito del Comune.
Poetry Vicenza 2025: gli appuntamenti dal 20 al 23 marzo
La poesia sperimentale, sviluppatasi dagli anni Cinquanta e Sessanta, ha cercato di rompere con le tradizionali forme di poesia, enfatizzando l’aspetto performativo, visivo e grafico del linguaggio. Recuperando la lezione delle avanguardie storiche, ha quindi abbandonato il libro come unico luogo di manifestazione assumendo nuove forme: poesia sonora, poesia azione, poesia concreta, poesia visiva. Per questo suo approccio innovativo, la poesia sperimentale ha spesso occupato una posizione marginale, di confine, all’interno del panorama artistico e letterario del Novecento (da qui la scelta del titolo del festival “Forms of Border Poetry”). Tuttavia, la poesia sperimentale ha aperto la strada a una significativa innovazione nel modo in cui il linguaggio e la forma possono interagire ed essere impiegati: ecco perchè la seconda settimana sarà dedicata allo sperimentalismo, alla poesia concreta, visiva e sonora.
Si tratterà di una serie di eventi dedicati alla poesia sperimentale che si svolgeranno nel fine settimana tra il 20 e il 23 marzo 2025 e vedranno alcuni dei protagonisti dei movimenti di Poesia Concreta, Sonora e Visiva tra cui Giovanni Fontana, Julien Blaine, Katalin Ladik, Cia Rinne, Fernando Aguiar, Kinga Toth, e Giovanni Fontana. Il programma è arricchito dalla mostra dedicata all’opera dell’artista e performer Giovanna Sandri (1923-2002), tra le poche artiste italiane a confrontarsi con la Poesia Concreta in un percorso estremamente originale.
Anche in questo caso, appuntamenti, luoghi e orari sono consultabili sul sito del Comune di Vicenza.


