Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione l’evento internazionale dedicato all’innovazione medica e al benessere: da giovedì 13 a sabato 15 marzo al Padova Congress
Lo scorso anno aveva attirato oltre 3.000 partecipanti, registrando un vero successo. Ora il World Health Forum Veneto torna con la sua seconda edizione, in programma da giovedì 13 a sabato 15 marzo al Padova Congress.
L’evento internazionale, dedicato all’innovazione medica e al benessere, che analizza la salute nel suo senso più ampio, vedrà riunirsi oltre 60 speaker del panorama nazionale e internazionale per confrontarsi sul futuro della sanità con un approccio multidisciplinare e altamente tecnologico. Per il secondo anno consecutivo, dunque, Padova diventerà capitale del dibattito internazionale su salute e prevenzione.
Una delle novità di quest’anno è la cabina di regia: a guidare il WHFV 2025, un Comitato Scientifico di prestigio internazionale presieduto da Giorgio Palù, Professore Emerito all’Università degli Studi di Padova e Presidente della Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto ETS. “Molteplici e di grande attualità i temi che il WHFV affronterà nei tre giorni di seminari. Gli sviluppi della medicina moderna si basano sulle scienze biomediche, scienze di base e cliniche, insieme alla tecnologia che si è sviluppata negli ultimi tempi, prima con le biotecnologie fino all’impiego mirato di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale – sottolinea Palù –. Oggi siamo in grado di sequenziare il genoma in un paio d’ore, quando una volta occorrevano anni. Questo ci aiuta a creare terapie sempre più mirate. A ciò si aggiungono le scoperte scientifiche che ci offrono diverse opportunità”.
“Il congresso ha il compito di portare i risultati legati all’innovazione, ma anche di aprire un forte dibattito su quello che deve essere il ruolo del nostro Paese nella ricerca farmaceutica – prosegue Palù –. Vuol dire puntare su nuove realtà d’impresa, di cui il Veneto ha bisogno: innovazione tecnologica e scientifica coniugate ad un nuovo sviluppo industriale. Mettere a frutto tutto questo per portare i risultati nei nostri ospedali, sul letto dei nostri pazienti. Salute non è solo curare, ma anche garantire un ambiente sicuro“.
Il comitato scientifico del WHFV di Padova: tante personalità del mondo accademico e scientifico
Oltre al presidente Giorgio Palù, il Comitato Scientifico si compone di illustri personalità del mondo accademico e scientifico, quali Francesca Russo, Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto, Angelo Paolo Dei Tos, Presidente del Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova, Nicola Elvassore, Direttore Scientifico dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), Rosario Rizzuto, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Padova e Paolo Simioni, Direttore del Dipartimento di Medicina DIMED dell’Università degli Studi di Padova.
A intervenire sul palco del World Health Forum Veneto, saranno voci autorevoli in ambito istituzionale ed economico e scienziati italiani e da tutto il mondo, provenienti da istituzioni accademiche di primo piano come Harvard Medical School, King’s College London, Imperial College London e University of Navarra. Per questa ragione molti eventi in lingua inglese saranno tradotti simultaneamente per trasmettere il messaggio a quanti più pubblici possibili, ricordando che l’evento è aperto a tutti: cittadini, operatori, pazienti ed esperti.
La manifestazione è promossa dalla Regione del Veneto, dal Comune di Padova, dall’Università degli Studi di Padova, dalla Camera di Commercio di Padova, dalla Fondazione Cariparo, in collaborazione con Fondazione Scuola Di Sanità Pubblica e Venicepromex.
Come e quando iscriversi al World Health Forum 2025
Le iscrizioni alle tre giornate della seconda edizione del World Health Forum Veneto sono già aperte. La partecipazione all’evento è completamente gratuita ed è possibile consultare gli eventi in programma e prenotare il proprio posto sul sito dedicato proprio al Forum della salute del Veneto.



