Scassinato il magazzino di un cantiere di Istrana, bottino da 1.000 euro: ora si attende l’udienza di convalida per i tre ladri di Venezia e Udine
Non solo nelle case, ma anche nei cantieri: il fenomeno dei furti continua a tormentare la Marca. Uno degli ultimi casi registrati è di questa notte, quando i Carabinieri della Stazione di Istrana hanno arrestato tre uomini, rispettivamente di 47, 20 e 19 anni, provenienti dalle province di Venezia e Udine, per furto aggravato in concorso.
I tre, infatti, sono stati sorpresi mentre uscivano da un cantiere edile in via Cesare Battisti, in possesso di arnesi da scasso e attrezzature da lavoro che erano state precedentemente rubate, previo scasso, da un prefabbricato adibito a magazzino del cantiere. La refurtiva, del valore di circa 1.000 euro, comprendeva diversi attrezzi da lavoro, tra cui un trapano a percussione a batteria, due flessibili di diverse dimensioni, un avvitatore a batteria e svariati utensili di piccole dimensioni.
Recuperato così l’intero bottino, che è stato restituito ai legittimi proprietari, il responsabile del cantiere, un impresario edile 48enne del luogo, e un muratore 40enne, subappaltatore.
Gli arrestati si trovano ora nelle camere di sicurezza delle Stazioni di Castelfranco Veneto e Vedelago, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà probabilmente nella mattinata di domani.



