Rizzotto inseguita e minacciata in piazzale Roma, solidarietà dai colleghi: Ciambetti scrive al Prefetto per chiedere provvedimenti
“Una grande paura che ancora mi sento addosso”. Descrive così ciò che le è capitato nella mattina di ieri a piazzale Roma la consigliera regionale della Lega-Liga Veneta e presidente della Seconda Commissione, Silvia Rizzotto, che è stata minacciata da Pasquale Aita, noto clochard napoletano che bazzica nel territorio e che più volte è gia stato arrestato per violenze e aggresisoni.
“È inconcepibile alle 10 del mattino, in Piazzale Roma a Venezia, essere inseguita e minacciata di morte – ha commentato Rizzotto –. Pasquale Aita non è nuovo a offendere e inveire contro i rappresentanti della Regione. Lo scorso anno alcuni nostri colleghi erano già stati oggetto di insulti e violenze. Ma oggi si è superato ogni limite: sono stata minacciata di morte. E adesso ho paura”.
“Pasquale Aita è un pericolo per tutta la comunità e non è accettabile che sia libero di muoversi offendendo e minacciando i cittadini – ha proseguito la consigliera –. Nei prossimi giorni presenterò formale denuncia: il fatto che sia un vagabondo non può essere una scusante per considerarlo un balordo“.
Ciò che però ha sconvolto maggiormente Silvia Rizzotto è stata la totale mancanza di soccorso da parte dei passanti. “L’indifferenza di tutti i presenti è stata forse la cosa che più mi ha mortificata: nessuno dei presenti, ribadisco nessuno, è intervenuto ad aiutarmi – ha dichiarato la consigliera leghista –. Si parla tanto di iniziative contro la violenza: il silenzio e l’inerzia che ho provato stamattina sono il primo segno di violenza”.
Villanova: “Si è passato il segno”, Ciambetti: “Lettera al Prefetto, le intimidazioni cessino al più presto”
Solidarietà a Rizzotto da tutto il Consiglio regionale del Veneto. “La violenza e le minacce non sono e non possono mai essere accettate. Quanto accaduto stamattina in Piazzale Roma, con l’aggressione verbale alla collega Silvia Rizzotto, lascia senza parole. Oltre che tanta preoccupazione – ha affermato proprio Alberto Villanova, presidente dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, in Consiglio regionale del Veneto –. Pasquale Aita è un personaggio ben noto a tutti, che si distingue sempre, e da tempo, per questi episodi. Questo però non più essere una giustificazione […] si è passato il segno: le minacce di morte sono una cosa gravissima”.
“Chi conosce Silvia Rizzotto – ha sottolineato invece il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti – sa bene che non è persona facilmente impressionabile, anzi. Ma quanto accaduto è veramente grave e non accettabile o scusabile, visti anche i precedenti, per cui ho scritto al Prefetto affinché questi comportamenti intimidatori cessino al più presto“.



