Al lavoro ora per riuscire a formare una coalizione di maggioranza per dar vita in breve al nuovo governo tedesco. Dal Veneto commenti soddisfatti per i risultati raggiunti dalle destre della Germania
Con il 28,7% dei voti, la Germania passa nelle mani di Friedrich Merz: la Cdu/Csu tornerà dunque a guidare il governo tedesco, mentre crolla l’Spd dell’uscente cancelliere Olaf Scholz, che raggiunge appena il 16,4% delle preferenze. A correre come secondo partito è l’ultradestra dell’Afd, che quasi raddoppia il risultato delle ultime elezioni, raggiungendo il 19,8% (fonte: ZDF exit poll).
Esclusa dalla Cdu/csu la collaborazione con l’Afd, i cristiano-democratici avranno bisogno di creare una coalizione per riuscire a costituire una maggioranza. La prima scelta potrebbe proprio ricadere sull’uscente Spd, il cui apprezzamento ha tuttavia registrato uno dei cali peggiori dal dopoguerra, come dimostrano i dati delle elezioni per il rinnovo del Bundestag. D’altra parte, sono poche le possibilità di creare un governo senza la partecipazione dei socialdemocratici e potrebbe esserci necessità di aprire l’alleanza a un terzo partito, complicando ulteriormente la situazione.
Elezioni in Germania, i primi commenti dal Veneto
Mentre in Germania Merz riflette sul futuro del Paese, in Veneto arrivano le prime dichiarazioni sui risultati delle elezioni tedesche.
Dalla Liga Veneta, chiara la soddisfazione per il risultato raggiunto dalla Csu. “Le elezioni in Germania hanno confermato un dato politico chiaro: dove esistono partiti storici, radicati nel territorio e vicini alle esigenze dei cittadini, le spinte estremiste non sfondano – ha commentato Roberto Bet, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta –. La Csu, come la Liga Veneta in Veneto, ha saputo mantenere la fiducia degli elettori grazie alla sua storica capacità di governare bene e rappresentare le istanze del territorio. Entrambe le forze politiche condividono un forte radicamento regionale, una visione conservatrice ma concreta e la capacità di garantire continuità amministrativa senza cedere a derive estremiste o populiste“.
Fratelli d’Italia porta l’attenzione sul risultato del secondo partito, l’Afd. “Il risultato delle elezioni in Germania conferma una volta di più che gli europei desiderano una politica di destra al governo, per rilanciare l’economia e difendere l’identità nazionale. Dopo Giorgia Meloni e Donald Trump, il vento politico sta cambiando in tutta Europa – ha affermato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Joe Formaggio –. La Germania è uno dei principali partner commerciali della nostra Regione, soprattutto nei settori della metallurgia e dell’industria pesante. Questi settori sono stati fortemente penalizzati dalle politiche green, che non solo rischiano di causare disoccupazione per decine di migliaia di operai tedeschi, ma potrebbero avere gravi ripercussioni anche nel Veneto, come già sta accadendo nel settore automobilistico. La vittoria delle destre ci dà speranza per un cambiamento positivo“.



