Atteso ritorno di Franco Branciaroli al Teatro Toniolo di Mestre, dove si misura con uno dei personaggi più iconici della drammaturgia goldoniana, Sior Todero Brontolon, per la regia di Paolo Valerio. Lo spettacolo andrà in scena a Mestre dal 20 al 23 febbraio.
Sior Todero brontolòn, scritta nel 1761 e presentata al Teatro San Luca di Venezia l’anno successivo, fu accolta con entusiasmo, con dieci repliche a gennaio, seguite da nuove rappresentazioni a febbraio e ottobre. Il protagonista, Sior Todero, incarna il modello dei rusteghi, ma, a differenza degli altri quattro burberi veneziani, perde qualsiasi accento bonario. La trama lo dipinge come un uomo avaro, imperioso, irritante con la servitù, opprimente con il figlio e la nipote, diffidente e permaloso verso il mondo. Sembrerebbe impossibile empatizzare con una figura simile, eppure il capolavoro di Goldoni – e la magistrale caratterizzazione di Todero – hanno affascinato i più grandi attori della scena italiana, da Cesco Baseggio a Giulio Bosetti, fino a Gastone Moschin.
Oggi, questo indifendibile brontolòn attira l’attenzione di un maestro del palcoscenico contemporaneo come Franco Branciaroli, che, diretto da Paolo Valerio, ne offrirà una nuova, straordinaria e inaspettata interpretazione. Dopo l’originale e dissacrante rilettura di Shylock ne Il mercante di Venezia shakespeariano, Paolo Valerio e Franco Branciaroli si apprestano a stupire il pubblico con una nuova visione di un classico del teatro italiano, che ha ancora molto da dire alla sensibilità contemporanea.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone della Stagione di Prosa, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale.
Biglietti in vendita a teatro e online su Vivaticket.



